Perez ha effettuato una trasfusione prima del GP in Malesia

Sergio Perez (©Getty Images)

L’immagine è stata diffusa subito dopo la fine del GP della Malesia e inevitabile è stato lo scoppio della polemica. Sergio Perez ha subito una trasfusione poco tempo prima dell’inizio della gara. In realtà che le sue condizioni fisiche non fossero ottimali lo si era appreso da voci di paddock a lui vicine che parlavano di un’infezione virale contratta ad inizio settimana al momento del suo arrivo a Sepang.

Fortemente debilitato dal malessere intestinale il messicano era riuscito comunque a conquistare una discreta nona piazza in qualifica al sabato, ad un paio di decimi dal compagno di squadra Ocon, settimo. Ma alla luce di una corsa che si presentava lunga ed estenuante soprattutto per il clima umido e a tratti soffocante l’entourage Force India ha optato per una soluzione che ha fatto sorgere il paragone con il mondo del ciclismo, per cui un’azione del genere sarebbe stata da squalifica per doping.

“Sapevo che sarebbe stato un gran premio difficile, però non fino a questo punto”. Ha confidato ai suoi tifosi in un  messaggio pubblico sulla sua pagina Instagram. “E’ stata la corsa più dura fisicamente di tutta la mia carriera in F1. Per questo ci tengo a ringraziare i medici, i cuochi e il membri della squadra che si sono presi cura di me tutto il weekend e mi hanno aiutato a raggiungere il traguardo nel miglior stato di forma possibile. Ora posso dire di lasciare il circuito molto felice per aver ottenuto un eccellente risultato”.

In effetti la prova di Checo è stata di tutto rispetto. Sesto alla bandiera a scacchi, ha saputo mettersi alle spalle il team mate Esteban, soltanto decimo alla fine. E tuttavia c’è chi si chiede come la direzione gara lo abbia lasciato correre e non abbia invitato i vertici della scuderia a chiamare i pilota di riserva.

 

 

Chiara Rainis