Moto2, Sam Lowes è pronto per il titolo mondiale

Sam Lowes (©Getty Images)

Nel 2018 Sam Lowes tornerà nella classe Moto2 dopo una stagione non brillante in MotoGP con Aprilia e qualche dissapore con il team. Nella classe intermedia il pilota britannico vanta un’esperienza triennale e tre vittorie, ma l’anno in classe regina potrebbe servire a dargli una marcia in più. Ha firmato un contratto con la CarXpert Interwetten e il suo obiettivo è ben chiaro, vincere il titolo e tornare nella classe regina.

A 27 anni di età ha ancora il tempo per inseguire il suo obiettivo. La scelta della Moto2 è stata forse un po’ coatta, non essendoci un team disposto a offrirgli una sella. Ma una vittoria iridata nel 2018 potrebbe nuovamente catapultarlo nella massima serie. Fred Corminboeuf, responsabile della squadra di Interwetten di Thomas Luthi, non ha alcun dubbio che Sam Lowes possa portare la squadra alla vittoria.

“Questo è l’obiettivo, ma non si sa mai. Qualcosa può accadere, i rookie arrivano così forti… Ma lui è uno dei ragazzi più grandi in Moto2, l’anno prossimo dovrebbe essere sempre davanti. Questo è tutto. Questo è l’obiettivo”, ha chiarito Corminboeuf a Crash.net. “Certo, a volte possiamo finire in P5 se questo significa che conduciamo il campionato. Ma l’obiettivo è il campionato. Certamente. Sam è pronto per questo. Penso che anche quest’anno da MotoGP abbia preso un’ottima esperienza per vedere come bisogna gestire il tutto”.

Da novembre salterà subito in sella alla nuova KTM per i test, poi da febbraio dovrà cominciare a fare subito sul serio.”L’anno scorso è stato così veloce in Moto2, ma forse un po’ troppo pazzo. Ma sono sicuro che adesso ha già cambiato idea. È un ragazzo veramente intelligente, sai? Quando chiude il casco a volte è un po ‘troppo folle di un pilota. Forse questo in passato, ma non adesso. È un ragazzo intelligente. È un ragazzo forte e farà un buon lavoro. È un combattente e mi piace. Sono un combattente e mi piacciono le persone che lottano per il risultato. Era ovvio che, se avessimo la possibilità, mettere questo ragazzo nella mia squadra. Dopo la prima riunione, da parte mia e, penso anche da parte sua, è stato felice di collaborare con noi”.