Marc Marquez: “Rossi non è l’unico giudice del Mondiale”

Marc Marquez (©Getty Images)

Sul circuito di Jarama Marc Márquez, Dani Pedrosa e Toni Bou hanno provato la nuova Honda Civic Type R. E’ stata una buona occasione per parlare del Mondiale MotoGP quasi agli sgoccioli e della decisione di McLaren di divorziare dal motorista giapponese optando per Renault.

“La Coppa del Mondo è molto lunga e in una gara possono perdere molti punti con qualsiasi errore – ha sottolineato il leader della MotoGP -. Ci sono molti piloti che possono essere davanti. La cosa importante è non cambiare le dinamiche e continuare a dare il 100%”. Adesso è atteso dal trittico orientale prima del gran finale a Valencia. “Io non guardo le debolezze del rivale, solo i loro punti di forza – ha aggiunto Marc Marquez -. Andrea e Maverick sono molto forti e non hanno intenzione di arrendersi”.

A fare da ago della bilancia potrebbe sopraggiungere Valentino Rossi in favore del compagno di squadra Maverick Vinales. Ma per il campione in carica non sarà l’unico giudice: “Ci saranno molti giudici, non solo Rossi. Fare una previsione è impossibile e non è un segreto che sia il più veloce, devi avere fiducia in te stesso”. D’altronde Andrea Dovizioso può contare su un compagno di squadra in ascesa e una moto molto competitiva. “Non vedo un punto debole quest’anno a Ducati: sono veloci in ogni momento, tipi diversi di circuiti e condizioni climatiche…”.

Divorzio Honda-McLaren

Sul divorzio McLaren-Honda El Cabroncito punta il dito contro la poca pazienza della scuderia inglese. “Era stato detto sin dall’inizio che era un progetto a lungo termine. Gli uomini McLaren sapevano che poteva accadere. Ma, conoscendo la Honda, ogni anno si vede, è un marchio molto potente, il più potente del mondo, ma tutte le cose hanno bisogno del loro tempo. Sotto pressione a volte non è bello lavorare”

Sulla stessa linea d’onda il pensiero di Dani Pedrosa, da sempre fedelissimo alla Honda. “E’ difficile valutare una prestazione in tre anni. È chiaro che a livello di marca hai degli obiettivi… ma dobbiamo dare più tempo e vedere come è possibile ottenere ciò che vogliono. Sapendo il marchio, sappiamo che ha una grande ambizione e nonostante una partenza difficile non si fermeranno qui. Sono sicuro che miglioreranno anche in F1”.