Guido Meda: “Vinales ha sbattuto la faccia con la realtà”

Maverick Vinales (©Getty Images)

Maverick Vinales dopo i test MotoGP pre-campionato era indicato come il grande favorito per il titolo. Sembrava quasi destinato a dominare la stagione, ma così non è stato. Dopo le vittorie iniziali, il suo cammino si è complicato.

Sicuramente la prima annata in un team così importante come la Yamaha resta positiva nel complesso, però non ci si aspettava di vederlo oggi a -28 da Marc Marquez. I test invernali avevano illuso e un po’ accecato. Alla fine parliamo di un 22enne che per la prima volta ha potuto costantemente stare coi primi, dopo due stagioni in Suzuki positive ma con pressioni diverse. Lo spagnolo ha grande potenziale e talento, ma deve crescere. Anche se va detto che la moto lo ha tradito in più di qualche occasione in cui lui, pur dando il massimo, non ha potuto lottare per vincere.

Guido Meda, intervenuto oggi pomeriggio ai microfoni di Sky Sport per commentare la stagione di Vinales si è così espresso: “Maverick ha sbattuto la faccia in un paio di realtà secondo me. Arrivi che hai fatto i test, sei tutto istinto e ancora non hai approfondito gli aspetti tecnici della messa a punto della moto, quella del Qatar è una gara che lo ha agevolato ed è partito a razzo. Poi ha sbattuto la faccia nella realtà, che è quella di case e piloti avversari che crescevano, una gomma che a lui non piaceva tanto e che è stata imposta perché preferita dalla maggior parte dei rider e lui lì qualche fastidio ce l’ha avuto, poi certamente il fatto più importante è l’elettronica della Yamaha rimasta un po’ indietro”.

Il noto giornalista spiega cosa ha provocato le difficoltà di Vinales nel corso di questo 2017. Sono soprattutto aspetti legati alla moto a farlo faticare in alcune circostanze: “E’ un gran pilota, ha vissuto per un po’ in una bolla di illusione e che adesso si sta confrontando con una realtà più concreta. L’elettronica della Yamaha è poco raffinata e più grezza rispetto a quella di Ducati e Honda. Questo aspetto in un Mondiale può contare molto. A Vinales e Rossi è mancata la spinta in uscita dalle curve nelle ultime gare, dove avevano gomma consumata e moto che non accelerava”.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)