Pol Espargaro
Pol Espargaro (©Getty Images)

Pol Espargaro ha sposato il progetto KTM dopo i tre anni in Yamaha con la squadra clienti Tech3. Un’avventura completamente nuova e nella quale lavorare sodo nello sviluppo di una moto all’esordio nella classe regina del Motomondiale.

Un 2017 che rappresenta un anno di adattamento e di transizione per il team. Le ambizioni sono importanti per il futuro, però per arrivare a grandi traguardi serve tempo. La strada intrapresa sembra essere quella giusta, ma valuteremo alla fine di questo campionato MotoGP e soprattutto nel prossimo i progressi della casa austriaca.

Pol Espargaro su KTM, Marquez, Rossi & C.

Pol Espargaro ha rilasciato un’interessante intervista a Radio Marca e ha parlato di vari temi riguardanti la MotoGP. Innanzitutto il punto della situazione in casa KTM su questa stagione d’esordio: “Abbiamo fiducia per il futuro. Questa è un’annata positiva, sono molto contento. Stiamo lavorando molto duramente per stare davanti ed è presto per parlare di rinnovo. Alla prima gara eravamo lontanissimi, sembrava un disastro e ora le cose sono cambiate. E’ normale, non si poteva pensare di vincere subito, sarebbe stato stupido. La moto è nuova in ogni aspetto e non avevamo informazioni. Siamo intervenuti soprattutto su telaio, elettronica e gomme. Siamo integrando gente nel team per migliorare, perché vogliamo stare davanti e sappiamo che c’è da lavorare. Sono contento e orgoglioso d quanto fatto”.

Al pilota spagnolo viene chiesto di un possibile approdo di Marc Marquez in KTM, grazie soprattutto allo sponsor comune Red Bull che potrebbe spingere per questa soluzione nel 2019: “Non so niente, però mi piacerebbe averlo come compagno. Significherebbe che la moto funziona, se non funzionasse Marquez non farebbe il trasferimento dalla Honda alla KTM. E’ un grande pilota, molto veloce e con molto talento. Il suo arrivo sarebbe positivo per KTM, ma anche per me come pilota perché avere un compagno così mi stimolerebbe molto. Però prima di pensare a questo serve migliorare molto, devono succedere molte cose”.

Espargaro si era già espresso sul ritorno di Valentino Rossi ad Aragon, ma Radio Marca lo interpella ancora su questo tema: “E’ stato incredibile, già solo che salisse sulla moto. Nessuno pensava che ce la facesse. Ci ha sorpresi e sono contento, perché se Valentino è in pista è positivo per tutti noi. La gente lo ammira e lo vuole in pista, noi vogliamo che il pubblico sia contento”.

A Pol viene domandato se Rossi potrebbe aiutare Maverick Vinales nelle ultime quattro gare del campionato, visto che lo spagnolo si gioca ancora delle chance di vincere il titolo MotoGP: “Non lo so, dipende dal momento. Però penso che lo aiuterebbe, ha un buon rapporto con Maverick, non negativo come quello con Lorenzo. Se ci sarà l’occasione, Valentino aiuterà Vinales. Magari lo farebbe non tanto per Maverick, ma per il rapporto che ha con Yamaha”.

Steso quesito per quanto riguarda Marquez e Dani Pedrosa in merito a un possibile ordine di scuderia dalla Honda: “Non credo, Marc è a un livello spettacolare. Non penso che nelle prossime gare avrà difficoltà ad aumentare il suo vantaggio. Però non si sa mai. Motegi è un circuito tecnico e Pedrosa è un pilota tecnico, può fare una grande gare e battere Marquez. Non penso che ci saranno ordini di squadra adesso, ma solo a Valencia o appena prima. Ma Marquez è sufficiente rapido da non aver bisogno di aiuto, anche se non si sa mai”.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)