Motocross delle Nazioni, Cairoli non basta e l’Italia non decolla

Tony Cairoli (©Getty Images)

Il Motocross delle Nazioni continua a non sorridere all’Italia, che manca l’appuntamento ormai dal 2002. Eppure le premesse erano ottime. Il trio formato da Cairoli, Lupino e Cervellin faceva ben sperare i tanti appassionati. Purtroppo però i nostri colori hanno portato a casa solo un 7° posto. A vincere ci ha pensato, come sempre negli ultimi 4 anni, la Francia.

I cugini d’oltralpe da par loro al Motocross delle Nazioni hanno deciso di schierare il trio formato da Paulin, Charlier e Febrve. Sul podio sono finite anche Olanda e Gran Bretagna, quest’ultima anche nazione ospitante della manifestazione.

Che oggi non era aria per i nostri colori lo si è capito sin da subito. Nella prima manche, infatti, dopo poche curve Tony Cairoli è caduto ritrovandosi nelle retrovie. Il siciliano dopo una buona rimonta è riuscito a risalire sino all’11a piazza, Cervellin, invece, si è dovuto accontentare di un 27° posto. La vittoria è andata al britannico Max Anstie.

Bella prova per Lupino

Nella seconda gara, invece, quella che ha visto lo scontro tra MX Open e MX2 a trionfare ci ha pensato Herlings, nonostante una caduta. Per l’Italia, invece, grande prestazione di Alessandro Lupino, che ha chiuso al 4° posto, battagliando a larghi tratti per il podio. Male, invece, Cervellin, 23°.

A quel punto le speranze italiane erano tutte riposte nell’ultima decisiva manche. I tifosi nostrani però sono rimasti delusi dal duo LupinoCairoli. Entrambi hanno avuto dei problemi al via. Il pilota di Patti alla fine è risalito sino alla 7a posizione, mentre Alessandro ha tagliato il traguardo al 18° posto.

Per quanto concerne le classifiche individuali, Max Anstie ha vinto in MXGP, Hunter Lawrence in MX2 e Jeffrey Herlings in MX Open. Purtroppo il Motocross delle Nazioni continua a restare un tabù per Tony Cairoli, che nella sua stellare carriera non è mai riuscito a vincerlo.

Antonio Russo