Maurizio Arrivabene: “Potevamo fare la pole, la sfortuna si impegna con noi”

Ferrari – Maurizio Arrivabene (©Getty Images)

In casa Ferrari c’è voglia di darsi un pizzico e scoprire che è stato tutto un sogno o meglio un incubo. Di quelli che ti sorprendono la notte, quando sei pensieroso perché ti stai giocando il mondiale con un avversario ostico come la Mercedes. Purtroppo però è tutto tristemente vero e dopo la frittata di Singapore per Vettel anche in Malesia è notte fonda a causa del turbo venuto meno nel momento topico, quando doveva firmare la pole.

Il tedesco della Ferrari, infatti, non ha praticamente preso parte alle qualifiche a causa di un problema alla power unit. Davvero una doccia fredda, un altro schiaffo per l’ex Red Bull che ora vede complicarsi sempre più la strada che porta al titolo mondiale.

Ferrari da pole

Come riportato da “Sky Sport”, il team principal Ferrari, Maurizio Arrivabene a fine sessione ha così dichiarato: “La gara è domani e dobbiamo pensare a quella, ma è stato un vero peccato quello che è accaduto a Seb. Stiamo ancora indagando, ma a quanto pare dovrebbe essere un problema legato al collegamento tra turbo e motore”.

L’uomo Ferrari ha poi proseguito: “Io nella sfortuna non ci credo, ma se per caso esistesse, direi che con noi si sta impegnando davvero tanto. Visto anche quanto fatto vedere da Kimi credo che oggi la pole sarebbe stata possibile, ma queste cose si ottengono in pista. Domani saremo davanti con Raikkonen e in fondo con Seb, siamo qui per lottare e non ci arrenderemo”.

Insomma la Mercedes è avvisata, la Ferrari è sveglia e vuole tramutare il sogno di Lewis Hamilton in un incubo. Per fare ciò però ci vorrà un po’ di fortuna e soprattutto zero errori.

Antonio Russo