Ezpeleta: “Valentino resterà in MotoGP dopo il ritiro”

Valentino Tossi (©Getty Images)

Che Mondiale sarebbe senza Valentino Rossi? Al GP di San Marino abbiamo avuto un assaggio, anche se nel paddock la notizia che aleggiava era quella del suo infortunio. Il ritorno ad Aragon ha fatto parlare più della vittoria di Marc Marquez. La MotoGP sembra proprio non poterne fare a meno. E Carmelo Ezpeleta sa di dover correre ai ripari quanto prima, riservandogli una “poltrona” d’eccezione dopo il suo ritiro.

“Il suo ritorno ad Aragon dimostra che ha ancora tanta voglia di correre” ha spiegato Ezpeleta a Motorsport.com. “Un pilota che si rompe una gamba e dopo 20 giorni torna a guidare una ‘bestia’ come la MotoGP, mostra quando ama ciò che fa e cosa vuole fare”, ha aggiunto il CEO della Dorna. Il contratto di Valentino Rossi con Yamaha scade alla fine del 2018, ma sono in tanti a scommettere che prolungherà la sua carriera fino al 2020. A patto di riuscire ad essere ancora competitivo nelle prime gare del prossimo Mondiale.

Il ritiro potrà essere spostato nel tempo, ma è questione di pochi anni. “Non ci sono dubbi sul fatto che Valentino ha attirato tanti nuovi tifosi – ha aggiunto Carmelo Ezpeleta -. Non possiamo evitare qualcosa di irrimediabile e penso che alcuni di questi smetteranno di seguire le gare quando si ritirerà. Ma altri continueranno a seguire, perché sanno che il campionato è incredibile. Inoltre, credo che Valentino rimarrà in qualche modo, quindi i suoi tifosi continueranno a vederlo”.

Solo pochi giorni fa, in una dichiarazione riportata da Insella.it, il boss della Dorna ha sottolineato l’importanza del Dottore per la classe regina. “Con Marquez e Lorenzo, che non sono carismatici come Valentino, la MotoGP ha continuato a crescere. Nella storia abbiamo già vissuto momenti simili, quando si ritirò Mick Doohan la domanda era la stessa, e lui non era certo simpatico, questo è sicuro. Poi è arrivato Valentino”. In altre parole: si attendono nuovi eroi…