F1 GP Malesia, Prove Libere 2: tempi e classifica finale

Sebastian Vettel (©Getty Images)

Dopo una prima sessione caratterizzata dalla pioggia, che in pratica le ha mangiato 30 minuti, è partita sotto le nuvole e l’alta umidità il secondo turno.

Subito dentro le due Sauber. Poi via via gli altri. Per Ericsson, Magnussen, Hulkenberg e Sainz, lavoro doppio non avendo potuto girare nelle libere 1.

Per la prima volta nel weekend vediamo le soft e le supersoft in azione.

E’ di Verstappen il primo miglior crono del pomeriggio con 1’32″728, ma poi arriva Vettel e con il suo 1’32″566 rivede il record del circuito.

Problemi anche per Gasly. La sua Toro Rosso fa fumo dal posteriore mentre è in pit lane. Intanto Ricciardo piazza un 1’32″009

Quando manca 1h’ errore per Hamilton che si gira e finisce sulla ghiaia. Pochi attimi prima liscio anche per il compagno di Mercedes Bottas

Cinque minuti più tardi fuoripista per Sainz che si lamenta per l’inguidabilità della sua Toro Rosso

Quando siamo a metà sessione è Vettel a comandare con 1’31″261, sei decimi meglio dell’altro ferrarista Raikkonen fermo a 1’31″865.

Piccola sbavatura per Ericsson alla curva 9.

A 30′ dalla fine tutti su mescola supermorbida tranne Grosjean con la Haas

Quando mancano 21′ bandiera rossa!! Brutta botta per Romain Grosjean alla curva 13. Detriti in pista e addirittura un buco sul cordolo. Gomma posteriore destra completamente distrutta.

Si chiariscono le dinamiche dell’incidente.ratica In pratica è saltato un tombino, dipinto di rosso e confuso nel cordolo.

Quando mancano 10′ l’annuncio che la sessione non riparità. Si chiude quindi con Sebastian Vettel, davanti a Raikkonen e Ricciardo. Quarto Verstappen poi bene ancora Alonso. Seguono Hamilton e Bottas. Nei dieci anche le due Force India e la Renault di Hulkenberg. In fondo al gruppo Werlehin ed Ericsson.