Livio Suppo (©Getty Images)

Ad Aragón Marc Marquez ha vinto una gara decisiva per il Mondiale. 16 punti di vantaggio su Andrea Dovizioso, a quattro gare dal termine della stagione, possono considerarsi un gap incolmabile, se si considera che l’inseguitore non è sempre impeccabile e che i prossimi tracciati sono favorevoli al pilota Honda. Livio Suppo non si sbilancia, ma sa di avere il titolo iridato in pugno.

Nell’ultima gara Marquez e Pedrosa hanno chiuso al primo e secondo posto con un distacco di appena 8 decimi. Non poteva andare meglio al team orchestrato dall’ingegnere italiano. “La temperatura della gara è stata molto più alta rispetto al sabato, quindi la selezione dei pneumatici è stata una scommessa. Non abbiamo avuto alcuna possibilità di metterli alla prova nelle stesse condizioni della gara – ha spiegato Livio Suppo -. Dani e Marc sono partiti dalla seconda fila, quindi sapevamo che sarebbe stata una gara difficile”.

Anche stavolta El Cabroncito ha optato per la miglior strategia gomme, con dure all’anteriore e al posteriore, così da poter attaccare nelle fasi finali del GP. “Anche se per lui era più difficile di quanto ci si aspettava ha vinto la gara. Dani, che era sul davanti e sul dietro con pneumatici medi, all’inizio avevano problemi a prendere Viñales. Quando lo ha fatto – ha aggiunto Livio Suppo -, ha chiuso il divario e chiuso secondo”.

Un week-end perfetto per le Honda RC213V, capaci di dare spettacolo anche con l'”incontro ravvicinato” tra Dani e Valentino. “E’ stato bello guardare. Penso sia stato eccellente anche per i tifosi. In Giappone, Marc ha vinto il titolo l’anno scorso. Quest’anno arriva da leader, Dani è il quarto. Entrambi hanno ancora la possibilità di vincere il titolo”, ha concluso il team principal HRC.