Terremoto alla Toro Rosso: Licenziato Kvyat, dentro Gasly

Pierre Gasly (©Getty Images)

Quella di Daniil Kvyat con la F1 non è stata la più serena delle storie d’amore. Dopo una stagione d’esordio in Toro Rosso nel 2014, era passato subito alla sorella maggiore Red Bull facendo presagire un futuro di gioia e successi che in realtà non sono mai arrivati. Declassato per scarso rendimento e continui incidenti alla viglia del GP di Spagna del 2016 a favore del rookie Max Verstappen, una volta riapprodato a Faenza non ha più saputo trovare la quadra, raccogliendo come miglior risultato due 9° posti a Melbourne e Barcellona. Niente di trascendentale, ma soprattutto insufficienti per ottenere non solo la riconferma nel 2018, ma addirittura la fiducia per portare a termine la stagione in corso. Dalla Malesia, infatti, accanto a Carlos Sainz vedremo la riserva Gasly, che vinta la GP2 nel 2016, si è messo in mostra nella Super Formula giapponese dove sta lottando per la conquista del titolo.

“La nostra squadra è stata fondata per portare nel Circus i talenti del Junior Programme ed è quello che faremo dando una chance a Pierre. Questo cambio ci offrirà altresì l’opportunità di prendere una decisione più ponderata in merito alla formazione del campionato venturo”. Ha commentato il responsabile Franz Tost. “Per una serie di motivi, alcuni di questi tecnici, altri invece dovuti a suoi errori, Daniil non è riuscito ad esprimere tutto il suo potenziale, per questo lascerà il volante per le prossime gare”.

“Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno fatto in modo che avessi questa grande opportunità per la mia carriera, in particolar modo Red Bull, il Dr. Helmut Marko e la scuderia Toro Rosso”. Le parole dei driver di Rouen. “Mi sento pronto, al meglio delle mie possibilità, come lo sono sempre stato negli ultimi mesi nel mio ruolo di terzo pilota. Da adesso darò il massimo per fornire il mio contributo”.

Chiara Rainis