Le nuove F1 potrebbero essere dotate di “microfono”

Griglia F1 (©Getty Images)

Quello che manca alle F1 di oggi è il rumore. Questo il refrain che si è sentito più spesso risuonare negli ambienti motoristici dal momento dell’ingresso dei propulsori V6 turbo nel 2014. Perché se sin dall’anno successivo si era tentato di correre ai ripari, fallendo, la nuova dirigenza del Circus, alias la Liberty Media, si è detta più volte intenzionata a riportare in vita il “canto” scomparso. E per questo ha dichiarato la propria disponibilità ed apertura ad analizzare tutte le proposte su un tema che ha fatto discutere molto e che secondo molti è stato tra le concause del calo di appeal dello sport.

Messo da parte lo scarico a megafono ideato dalla Mercedes, la FIA avrebbe annunciato di essere al lavoro su un innovativo device. Un generatore di suono, capace di migliorare l’intensità e la qualità del  sound delle power unit moderne. “Dobbiamo assolutamente trovare un modo per amplificare il rumore e rispondere così ad un’esigenza dei tifosi apparsa chiara in ogni ricerca di mercato da noi effettuata”. Ha dichiarato a Marca il responsabile commerciale Sean Bratches.  Di recente, sempre secondo il quotidiano iberico,  si sarebbe fatta largo l’ipotesi dell’utilizzo di un microfono. Un’idea avanzata dal produttore televisivo australiano David Hill.

“In effetti sta lavorando allo sviluppo di uno speciale microfono di ceramica da attaccare al tubo di scappamento per avere un suono un po’ più potente”. Ha confermato l’americano.

Tecnica a parte in queste ore si sta chiacchierando parecchio attorno al GP di Malesia e al suo mancato rinnovo con il Circus, dopo una presenza in calendario partita nel 1999. “E’ triste che dall’anno venturo non si verrà più a Sepang”. Le parole di Lewis Hamilton durante una conferenza stampa organizzata dalla Petronas. “E’ una delle corse più complicate sia per i piloti, sia per i team.  In questo modo la FIA ci priverà di una grande sfida”.