Ufficiale: Dal 2018 sarà Aston Martin Red Bull Racing

Nuovo logo Aston Martin Red Bull Racing (©Red Bull Official)

Le voci che giravano alla fine si sono rivelate vere. Dalla prossima stagione di F1 il nome Red Bull sarà preceduto da Aston Martin. Con l’annuncio di questo lunedì è stato così sancito in maniera definitiva il patto di collaborazione tra il team austriaco e il prestigioso brand di auto inglese, già da un paio di anni insieme per alcuni progetti di vetture stradali come la hypercar Valkyrie.

Va sottolineato che la partnership andrà ben oltre la semplice denominazione e toccherà pure la parte tecnica. In pratica per semplificare il lavoro e il passaggio d’informazioni verrà creato un secondo quartier generale dedicato alla performance affianco a quello esistente a Milton Keynes. In questa sede militeranno 110 dipendenti Aston Martin, tra personale addetto al design ed ingegneri.

“A fronte dei successi conseguiti assieme nel prodotto abbiamo deciso di rafforzare ed estendere il nostro rapporto alle competizioni”. Ha spiegato il boss Christian Horner.

“Diventare title sponsor era il passo logico per un’unione già esistente sul fronte dell’innovazione. Per il resto stiamo discutendo della possibilità di produrre una power unit in futuro, ma solo se verranno abbassati i costi e ridotte le ore di prova al banco. Da parte nostra siamo fiduciosi che la FIA saprà creare le giuste condizioni per vederci coinvolti”. Ha invece irferito il CEO del marchio prestige Andy Palmer.

Come in molti ricorderanno il contatto iniziale tra le due Case era avvenuto nel 2016, quando il genio della squadra energetica Adrian Newey aveva deciso di prendersi una pausa dal Circus per dedicarsi al disegno di vetture sportive ma non costruite ad hoc per le gare. L’ottimo responso e la grande pubblicità avuti di conseguenza hanno rappresentato un incentivo per trasformare una collaborazione una tantum in un vera partnership sin dal campionato venturo di F1.

Chiara Rainis