Valentino Rossi: “Pedrosa arrabbiato? Corra da solo”

Valentino Rossi (©Getty Images)

Quinto al termine di un tiratissimo GP di Aragon che per lui è equivalso al ritorno dopo l’infortunio di tibia e perone di fine agosto, Valentino Rossi è stato protagonista anche di una polemica nel post gara. Contraltare dell’alterco Dani Pedrosa, molto critico nei suoi confronti per una difesa, a suo dire, al limite nel corso del giro 15. Precisamente il pilota Honda ha accusato il Dottore di averlo portato fuori pista a 300 km/h nel tentativo di conservare la piazza d’onore.

“Se non è contento, a questo punto vada a correre da solo. Questo è ciò che penso dell’episodio e delle sue parole. Anche perché tutti fanno lo stesso con me quando tentano di sorpassarmi, specialmente se si tratta dell’ultimo giro e poi all’uscita della curva 14 ci si sposta sempre a sinistra. Forse sono andato un metro oltre. Non so. E’ evidente che alcuni piloti pensano che il tracciato sia loro”. Lo sfogo del rider di Tavullia.

 

Quindi sulla sua gara e sulle sensazioni provate nonostante una condizione fisica non ancora totalmente recuperata, Rossi ha ammesso: “Sono soddisfatto di esserci stato e di aver guidato al massimo dall’inizio a quasi la fine. Qualche settimana fa un recupero del genere sembrava impossibile. Mi sono dimostrato veloce, ma poi ho patito il calo della gomma posteriore. Un problema che ha accusato anche il mio compagno di squadra Maverick Vinales e su cui con la Yamaha stiamo lavorando. Sinceramente non mi aspettavo un risultato simile, ma sono convinto che se fossi stato in forma al 100% avrei potuto guadagnare qualche posto in più. Diciamo che purtroppo ci manca sempre qualcosa nella seconda parte di corsa. Ducati e Honda restano il riferimento, dunque da qui a Motegi dovremo rimboccarci le maniche”. Ha concluso il 38enne, attualmente 5° della generale con un bottino di 168 punti, appena due in meno rispetto proprio al centauro della Honda.

Chiara Rainis