Maverick Vinales (©Getty Images)

Scattava dalla pole position, ma Maverick Vinales non è riuscito a fare il colpaccio davanti al pubblico di casa ad Aragon. Quarto di giornata, appena una piazza avanti all’infortunato Rossi, lo spagnolo viaggia ora in terza posizione nella generale a 28 punti dal capolista Marquez.

“Mi sono svegliato con l’idea di vincere e invece mi sono ritrovato a non riuscire a raggiungere il gruppo di testa dopo aver aver dato il 200%. Lottare per il campionato in questo modo sarà difficile. Non avevamo trazione”. La sua considerazione non senza una vena polemica. “Se avessi provato la gomma dura venerdì, non credo che l’avrei scelta per la gara. Ma i nostri avversari l’hanno scelta quasi tutti, tranne Dovizioso, che normalmente usa la morbida”. Trionfatore a sorpresa dei primi 3 GP della stagione, quando ancora stava prendendo le misure alla sua M1, il #25 non prova il sapore del successo dal round di Le Mans. “Se vogliamo vincere, dobbiamo migliorare”. Ha sollecitato il team. “Purtroppo, ogni corsa che passa, le possibilità si riducono. Stiamo dando il massimo e anche di più, sia io che la Yamaha, ma oggi abbiamo rischiato di finire anche dietro ad Aleix Espargaro e Bautista”.

In vena di critiche al box Vinales ha ulteriormente affondato il coltello nella piaga. “Con il pacchetto che abbiamo adesso è difficile pensare di rimontare quasi trenta lunghezze. Se riusciremo a trovare trazione, allora potremo combattere. Ma così è impossibile”. Ha rilanciato non nascondendo il timore di non rivedere più il gradino più alto del podio da Motegi alla chiusura di Valencia a metà novembre. Il centauro di Figueres ha poi dedicato un pensiero al Dottare, autore di un’ottima corsa se si considerano le sue condizioni fisiche non perfette. “Valentino ha guidato come al solito. All’inizio pensavo che addirittura sarebbe andato a vincere la gara, perché era molto veloce. Ma poi anche lui è rimasto senza trazione” ha concluso.

Chiara Rainis