Marc Marquez: “La caduta? Ho spinto oltre il limite”

Marc Marquez (Getty Images)

Marc Marquez è caduto e questo non è una novità. Il pilota Honda nello slancio di andare alla conquista della pole, la quinta consecutiva, ha perso il controllo della sua moto, in entrata alla curva 12 e ha lasciato così in terra ogni speranza.

“Ovviamente non sono contento per com’è andata oggi, perché l’errore è stato mio. Ho cercato di essere più veloce di quanto mi sentissi. In quel momento stavo spingendo per lottare per la pole, ma forse ho preso qualche rischio di troppo e al punto di frenata sono arrivato largo, ho cercato di correggere e sono scivolato. L’unica cosa che mi conforta è che ho imparato una lezione. In gara in quel cambio di direzione dovrò prestare attenzione”. La riflessione dello spagnolo.

Alla domanda se la quinta posizione rappresenterà un impedimento in più, Cabroncito ha minimizzato così: “Vedremo. E’ probabile che nel warm up miglioreranno tutti. Il mio favorito resta Vinales, ma per quanto ci riguarda sono ottimista. La corsa sarà lunga e complicata, qualsiasi sarà il passo. Fondamentale sarà capire bene la pista. Lo scorso anno, ad esempio, ero scattato al palo, ma subito dopo mi ero trovato quinto per uno mio sbaglio”. A sostenere Marquez anche un feeling crescente con la sua HRC. “Nelle libere 3 sono stato un po’ sfortunato. Malgrado fossi rapido, non avevo buone sensazioni e l’assetto non funzionava come avrei voluto. Per il pomeriggio abbiamo apportato grosse modifiche ed infatti mi è parsa immediatamente più competitiva e mi ha permesso di tenere il ritmo della concorrenza. Per domani la scelta gomme resta un punto interrogativo, specialmente le posteriori. Inoltre passare dalle coperture nuove a quelle usate potrebbe cambiare molto. Da quanto ho potuto verificare il calo è importante, di conseguenza leggere nel modo ottimale non è esattamente semplice”. Il pensiero del #93.

Chiara Rainis