Valentino Rossi: “Infortunio inventato? Dicono troppe stupidaggini”

Valentino Rossi (©Getty Images)

Valentino Rossi è tornato in sella alla moto, certo i risultati non sono stati di certo esaltanti, ma le sensazioni sono molto positive. Il Dottore, infatti, non ha accusato particolari dolori e ha guidato in maniera dignitosa la sua M1. Certo il 46 ha dovuto guidare un po’ sulle uova per evitare cadute vista la pista bagnata di quest’oggi.

Come riportato da “Speedweek”, Valentino Rossi ha così raccontato le sue prime sensazioni in pista: “Questo è stato un giorno positivo, mi sono sentito molto bene in mattinata. La posizione sulla moto è migliore di quella sulla R1 con la quale ho provato a Misano. La posizione del sedile mi ha aiutato un po’. Non ho provato grande dolore, la gamba è in buone condizioni, non è gonfia”.

Rossi contento delle risposte ricevute dalla pista

Il Dottore ha poi continuato: “Naturalmente guidare sotto la pioggia non era un granché per me. Sono curioso di capire come sarà domani sull’asciutto. Anche domenica dovrebbe essere soleggiato. Spero di fare un buon tempo. Se fosse bagnato non credo di avere problemi”.

Valentino Rossi poi ha ammesso che sul bagnato le condizioni di guida cambiano: “Sull’asciutto la moto è più esigente per la gamba infortunata e per tutto il resto del corpo. Anche a Misano ho sofferto un po’ questa situazione. Con la M1 bisogna uscire fuori dalla sella, quindi si fa più fatica”.

Infine il 46 ha così concluso: “Naturalmente lo stress fisico che si subisce sul bagnato è inferiore rispetto all’asciutto. Sotto la pioggia però la guida è più pericolosa, si è più inclini all’errore. Oggi ho dovuto guidare in maniera più prudente. Ho ancora qualche dolore, abbiamo costruito delle protezioni che hanno funzionato davvero bene. Oggi abbiamo abbassato i poggiapiedi per dare più spazio alla gamba sinistra, ma domani vorrei provare la versione normale”.

Come riportato, invece, da Motorsport.com Valentino Rossi ha anche commentato le voci che erano trapelate ieri che volevano l’infortunio come una sua invenzione: “Se volete vi faccio vedere le lastre. Quando accadono queste cose si dicono tante stupidaggini. Io non devo dimostrare cosa mi sono fatto. Anche il fatto della lastra rubata non è vera, la foto non è mai apparsa sui social”.

Antonio Russo