Marc Marquez: “Non ho voluto prendere rischi inutili”

Marc Marquez (Getty Images)

Pur non avendo firmato il miglior crono nelle libere 2 il weekend di Aragon di Marc Marquez è decisamente partito con il piede giusto. Leader per quasi l’intera giornata, resa insidiosa da condizioni di fondo umido, il pilota di Cervera, ha dovuto cedere a quattro avversari, in testa il suo compagno di squadra Dani Pedrosa, proprio nelle fasi conclusive delle seconde prove.

“Oggi è difficile trarre conclusioni, perché domani e domenica sarà asciutto”. Ha confidato  l’iberico analizzando quello che sarà. “Mi sono sentito subito a mio agio sul bagnato, per cui spero continui così, sebbene sarà dura visto che l’FP3 è già quasi come una qualifica. Nel pomeriggio non ho spinto molto, ma ho solo cercato di accumulare un po’ di chilometri ed evitare rischi. Se guardate, io e Dovizioso siamo due di quelli che hanno girato meno. Potevo uscire a fare ancora qualche tornata, però considerato che mi sto giocando il titolo non avrebbe avuto molto senso” .

Il centauro della Honda ha poi parlato della possibilità del flag to flag. “Lo avevo provato solo a Silverstone, dunque a fronte delle probabilità di maltempo, il team mi ha fermato e fatto fare qualche test. Rispetto all’ultima volta sono riuscito a migliorare di 1″ il cambio moto, il che è ottimo dato che recuperare in pista il tempo perso non è semplice”.

A proposito invece della sua HRC ha spiegato: “Ne abbiamo portata una con la medesima configurazione del 2016 e una aggiornata. Nei prossimi turni dovrò individuare quella più efficace, dunque sarà importante restare concentrati”. Infine sulla lotta iridata e sugli ordini di scuderia ha concluso: “Forse li vedremo solo alla Ducati, perché sia Rossi sia Dani hanno ancora i numeri per vincere. Diciamo che sarà un discorso da affrontare negli ultimi appuntamenti. Per ora preferisco concentrarmi sul mio box, non dipendere da altri ed essere il più veloce”.

Chiara Rainis