Incidente Nicky Hayden: concorso di colpa secondo la Procura

(©Getty Images)

L’automobilista che lo scorso 18 maggio ha travolto e ucciso Nicky Hayden, nei pressi dell’autodromo di Misano, sarà probabilmente rinviato a giudizio. Il 30enne di Misano alla guida della Peugeot 206 procedeva ad una velocità di 70 km/h su una strada dove il limite è di 50 km/h. All’ex campione americano, però, la colpa di non aver rispettato la precedenza ad un incrocio.

Il consulente Orlando Omicini, incaricato dal sostituto procuratore Paolo Gengarelli, di analizzare l’ipotesi di evitabilità del sinistro, è giunto all’ipotesi che se l’auto avesse rispettato i limiti l’incidente sarebbe stato evitato. La Procura di Rimini ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini al trentenne, atto che porterà quasi certamente alla richiesta di processo con l’ipotesi di reato di omicidio stradale. I legali dell’indagato hanno ora venti giorni di tempo per presentare nuove investigazioni difensive.

Per la Procura vi è stata un concorso di condotte colpose indipendenti che hanno causato l’incidente di quattro mesi fa. Una corresponsabilità dovuta al fatto che Nicky Hayden si è immesso in bici in un incrocio ad una velocità di 20,6 chilometri orari “omettendo di fermarsi e dare la precedenza”. Negli atti legali si specifica che l’omicidio stradale viene contestato “perché, in concorso di cause indipendenti con la condotta colposa del ciclista ne cagionava la morte per colpa consistita in negligenza ed imprudenza – non avendo mantenuto una condotta di guida adeguata in relazione alle condizioni di luogo – e comunque per colpa consistita in inosservanza delle norme sulla disciplina della circolazione stradale”.

La bici del pilota statunitense della SBK è stata colpita dalla parte anteriore destra della Peugeot ed è stata sobbalzata ad un’altezza di 5 metri dall’asfalto. Nicky Hayden ha riportato lesioni apparse subito gravissime che, dopo 4 giorni di ricovero all’Ospedale Bufalini di Cesena, lo hanno condotto alla morte. A distanza di pochi giorni la sua salma è stata trasferita negli States vicino ai suoi familiari.

Luigi Ciamburro