Valentino Rossi: “Non sono rientrato per il titolo”

Valentino Rossi (Getty Images)

Valentino Rossi non smette di sorprendere. Dopo tre settimane dall’incidente in enduro si trova ad Aragon, dove domani salirà sulla sua Yamaha M1 nelle Prove Libere per capire se sarà in grado di affrontare il weekend di gara.

I dottori che lo hanno visitato lo considerano idoneo a correre. Bisognerà vedere come risponderà la gamba del 38enne pilota pesarese. La frattura a tibia e perone non è cosa da poco, però Vale ci vuole provare. Già essere ora in Spagna è un mezzo miracolo, se dovesse riuscire a disputare il GP il miracolo sarebbe completo.

MotoGP Aragon, Valentino Rossi in conferenza stampa

Valentino Rossi si è presentato in conferenza stampa da Aragon poco fa. Queste le sue prime parole: “Innanzitutto sono felice di provarci. Devo capire che sensazione avrò guidando una moto da MotoGP, che è diversa. In generale mi sento piuttosto bene, non sento troppo dolore. Ogni giorno mi sento bene. Ho provato a fare qualche giro a Misano e ho avuto un po’ di dolore, però sono riuscito a guidare. Aspettiamo domani e vedremo di capire se sarà possibile guidare a moto a un buon livello. Questa gara è importante anche per migliorare in ottica nelle prossime tre, cercando di tornare a un buon livello e facendolo in anticipo. Vedremo come andrà la gamba nei prossimi giorni. Speriamo che il meteo sarà buono”.

Il pilota Yahama prosegue così il suo intervento: “Sono stato fortunato, ho avuto un bravo dottore a operarmi e l’operazione è andata molto bene. Sicuramente all’inizio nella mia mente ero orientato a tornare a Motegi, ma giorno dopo giorno sono migliorato e ho lavoro sodo per avere un buon livello di energia. E’ importante tornare in moto prima possibile, non restando a casa, così avrò bisogno di meno tempo per tornare in forma”.

A Rossi viene domandato dove sente più male quando guida e se è tornato in anticipo perché si sente ancora in lotta per il titolo: “Quando guido la moto sento dolore dove ho avuto la frattura, su tibia e perone. Soffro un po’ nei cambi di direzione e non sono veloce come quando sto al meglio. Anche sulle curve a destra soffro un po’. Però ogni giorno sto progredendo, spero che anche durante il weekend la gamba possa migliorare facendo chilometri in moto e mi sentirò più a mio agio in quella posizione. Non sono rientrato per il campionato. Tutto è aperto per i primi te. Io voglio cercare di tornare in buona forma il prima possibile e questa è la strada migliore per me”.

MotoGP Aragon, Valentino Rossi fiducioso per il weekend

Valentino interpellato su come sia possibile fare un rientro anticipato del genere a 38 anni: “Dipende molto dal tipo di frattura e dalle motivazioni. Ho sofferto parecchio nel perdere la gara di Misano. E’ importante essere concentrati nel lavorare e avere un buon aiuto nel fare le cose giuste. Servono motivazioni per tornare in pista. Io mi sento meglio rispetto al 2010, la frattura è diversa e la medicina si è evoluta. Sette anni fa dopo l’intervento stetti molto male per cinque giorni. Stavolta il giorno dopo ho potuto andare a casa. Poi la motivazione è molto importante. Io come gli altri piloti vogliamo sempre tornare prima possibile, perché correre è quello che amiamo fare. Anche questo fa la differenza”.

Per poter provare domani nelle Prove Libere, il 38enne rider Yamaha ha dovuto superare un controllo medico oggi: “Ero ottimista per il test medico, perché l’ultima volta al Sachsenring ero in condizioni molto peggiori. Ora riesco a camminare senza stampella. E’ importante il carico che riesci a mettere sulla gamba e la mia va abbastanza bene. Hanno testato tutto. La gamba non è gonfia”.

Al ‘Dottore’ viene domandato dove può pensare si arrivare in gara, considerando che al rientro sette anni fa arrivò quarto sfiorando il podio: “Nel 2010 persi il podio all’ultima curva con Stoner. E’ difficile da dire, ora è diverso anche perché il livello è molto alto e pure l’ultimo pilota di solito e ha 1 secondo e mezzo dalla pole. Non conosco il mio livello, devo capirlo da domani. Sarà importante migliorare giorno dopo giorno. Già concludere la gara sarebbe un buon obiettivo e anche prendere dei punti. E’ presto per dirlo, meglio parlare domani”.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)