Jorge Martinez: “Rossi mi ha mandato in pensione”

Jorge Martinez e Valentino Rossi (©Getty Images)

Ci sono duelli che affondano le proprie mani nella storia del Motomondiale moderno. Uno di questi è senza ombra di dubbio quello da Jorge Martinez e Valentino Rossi. Il professore e il bambino. Lo spagnolo, quando il Dottore fece il suo ingresso in 125, poteva vantare ben 4 titoli mondiali. Nonostante le 34 primavere, nel 1996, Jorge, detto Aspar non ne voleva sapere di ritirarsi e voleva dare uno schiaffo all’ennesimo ragazzino arrivato nel Motomondiale per batterlo.

A Brno, dove arriverà nel ’96 la prima affermazione in carriera di Valentino Rossi si consumerà per il Dottore uno dei duelli più belli della sua carriera per il Dottore proprio contro Jorge Martinez. È la spallata decisiva del 46. L’anno successivo Valentino Rossi con 11 vittorie su 15 Gran Premi disputati si laurea campione del mondo 125. Aspar da par suo sale 3 volte sul podio e conclude la stagione al 6° posto e decide così di ritirarsi.

Martinez rimpiange il mondiale ’98

Come riportato da “Motogp.com”, Jorge Martinez ha raccontato quegli anni e la sua lotta con Valentino Rossi: “Improvvisamente è arrivato un ragazzino vestito da Superman, abbiamo avuto alcune incomprensioni alle prime gare. In Malesia caddi a causa di un contatto con lui, alla fine però si è rivelato troppo forte e mi ha spinto alla pensione”.

Aspar ha poi continuato: “A me dava fastidio il fatto che l’Aprilia mi sfruttasse come collaudatore per provare il materiale che poi avrebbero passato a Valentino Rossi. Nel ’98 il mondiale lo vinse Sakata, credo proprio che se avessi continuato avrei potuto batterlo. Ora da 20 anni sono passato al muretto, il Motomondiale è la mia vita e non posso farne a meno”.

Antonio Russo