Lewis Hamilton: “Mercedes non può migliorare nel 2017”

Lewis Hamilton (©Getty Images)

Lewis Hamilton ha perso il titolo 2016 per una serie di errori, ma quest’anno anche la buona sorte rema dalla sua parte. L’incidente di Singapore che ha visto coinvolte le Ferrari gli ha spinato la strada verso il titolo mondiale piloti, quello Costruttori sembra ormai blindato.

Sette vittorie in quattordici gare, 28 punti di vantaggio su Sebastian Vettel e sei gare alla fine. Lo scettro del Circus è nelle sue mani, non resta che un ultimo sforzo e tenere lontani i cali di concentrazione. Mercedes ha dei punti deboli in termini di aerodinamica, evidenti sui tracciati a bassa velocità come Montecarlo e Marina Bay. Il destino ha voluto calargli una manna dal cielo proprio su uno dei terreni più ostici per la scuderia tedesca.

Dopo la gara di Monza Valtteri Bottas ha fatto trapelare che Mercedes sta lavorando su alcuni aggiornamenti per la W08, ma non sarebbero stati pronti per Singapore. Lewis Hamilton preferisce non affidarsi troppo sulle promesse. “Penso che questo weekend dimostri veramente i punti di forza e le debolezze della nostra auto e le caratteristiche”, ha detto dopo Singapore ad ‘Autosport’.

Sull’asciutto le Frecce d’Argento hanno dovuto sottostare sotto i colpi di Ferrari e Red Bull, una spanna avanti rispetto alle Mercedes. “Dobbiamo rimanere sulle nostre dita dei piedi e continuare a cercare di estrarre tutto da questa macchina. Sappiamo che cosa possiamo fare, potenzialmente per il futuro, per renderlo migliore. Non succederà con questa vettura, probabilmente con la prossima”.

Sulla carta il prossimo appuntamento a Sepang non dovrebbe essere troppo favorevole alla monoposto iridata. “Poi abbiamo il circuito del Giappone, alto downforce. Le Red Bull sono molto, molto forti su quel circuito, non sarà sicuramente il nostro circuito più forte. Ad Austin credo che faremo bene, mentre il Brasile sarà un posto dove la Ferrari sarà particolarmente forte. Onestamente, credo che saremo molto vicini nelle prossime gare – ha concluso Lewis Hamilton -. Ma è solo rumore, lo scopriremo quando arriveremo”.

Luigi Ciamburro