Aragon, Franco Morbidelli: “Serve un buon risultato”

Franco Morbidelli (©Getty Images)

Franco Morbidelli si dirige al Gran Premio di Aragon determinato a riaffermare la sua autorità sul Campionato del Mondo di Moto2. Il pilota del team Estrella Galicia 0,0 ha guidato il campionato dal turno di apertura in Qatar, ma si è visto assottigliare il vantaggio in classifica dall’inseguitore Tom Luthi dopo la caduta nell’ultima tappa di Misano.

Nove punti di vantaggio e cinque gare ancora da gestire. Non si possono fare calcoli, serve una scia vincente e affidarsi agli aggiornamenti testati a Valencia questa settimana. Non è solo il rivale Lüthi l’avversario da tenere d’occhio questo fine settimana. C’è anche il compagno di team Alex Marquez che, dopo l’infortunio durante le prove libere a Misano, è desideroso di riscatto davanti ai tifosi di casa. D’altronde in terra spagnola Alex non ha mai tradito le aspettative, vincendo già a Jerez e in Catalunya.

“Abbiamo vissuto un gran test a Valencia, dove abbiamo potuto provare alcuni cambiamenti sulla moto mentre lavoravamo per ottimizzare l’allestimento per le prossime gare. La mia sensazione con la moto era buona – ha spiegato Franco Morbidelli – e ora vedremo come si traduce in Aragona. Questa pista mi piace, sono stato veloce in passato e spero che anche quest’anno sarò veloce. Qui è importante terminare il fine settimana con un buon risultato, dopo aver perso i punti a Misano”.

Alex Marquez punta al tris iberico e ritiene di poter fare una buona prestazione nonostante i postumi dell’infortunio. “Aragon è la mia terza gara a casa in Spagna questa stagione e, naturalmente, sarebbe bello ripetere le vittorie di Jerez e Barcellona questo fine settimana, ma dobbiamo anche essere realistici. Mi dirigo verso Aragona dopo la caduta a Misano, la mia condizione fisica è buona, anche se non ho completamente recuperato dall’infortunio. Vedremo sulla pista il venerdì la mia condizione fisica se sarà migliorata, ma sono sicuro che possiamo fare un buon lavoro questo fine settimana in Aragona”.