Zeelenberg: “Vinales deve mettere pressione a Marquez”

Maverick Vinales (©Getty Images)

Maverick Vinales tiene in vita le speranze iridate della Yamaha. Terzo in classifica a -16 da Marquez e Dovizioso, dopo il GP d’uAustria è riuscito a invertire la tendenza negativa della M1. Complice anche il test estivo svoltosi a Misano che sembra aver dato energia con l’adozione di un nuovo telaio prototipo.

Il primo grande miglioramento si è ottenuto sull’usura del pneumatico posteriore, tallone d’Achille di questa YZR-M1 che sin dall’inizio del Mondiale MotoGP ha dato non pochi problemi a Vinales e Rossi. Il secondo passo avanti si è ottenuto grazie ad un miglioramento dell’elettronica che ha garantito un ulteriore step nel sistema di controllo della trazione. I risultati sono stati il secondo posto a Silverstone e il quarto a Misano.

Wilco Zeelenberg, analista di pista di Maverick Vinales, ritiene che il pilota di Figueres sia riuscito ad invertire il trend negativo di metà stagione. “Il miglioramento del controllo di trazione ha dato più fiducia”. Il telaio prototipo 2018 continua ad essere adottato dopo il test estivo di un giorno a San Marino: “Se lo stanno utilizzando questo significa qualcosa. Entrambi i piloti si sentivano meglio, il che era una sorpresa. Lo scopo non era di avere qualcosa di nuovo per Silverstone”.

Nelle settimane precedenti il malcontento di Vinales era piuttosto tangibile. “Era preoccupato. Eravamo tutti un po ‘come fo…ti”, ha ammesso l’ingegnere olandese a Crash.net. La pioggia ha ulteriormente complicato la situazione, perchè Maverick non aveva molta dimestichezza sul bagnato: “Devi conoscere anche la pista, perché ogni pista è diversa sotto la pioggia. Ci sono zone umide e devi calcolare questo. Hai bisogno di correre. Una gara sotto la pioggia senza prove è molto impegnativa e molto difficile”.

Ad Aragon lo scorso anno Viñales si è qualificato in prima fila a bordo della Suzuki GSX-RR di Suzuki. Motegi e Phillip Island hanno portato due podi. Le ultime cinque gare potrebbero portare gradite sorprese al pilota Yamaha. Ma bisognerà fare i conti con l’esperienza e la velocità di Marquez. “Penso che Marc sia ancora l’uomo da battere in questo paddock – ha aggiunto Wilco Zeelenberg -. Ha le competenze per fare tutto bene in tutte le condizioni… Ma sappiamo anche che se possiamo mettere sotto pressione Marc può commettere errori nella gara. Abbiamo visto che succede, ma non è facile farlo. Bisogna essere prima competitivi”.