Fernando Alonso: “Senza la Honda la McLaren tornerà ad essere competitiva”

Fernando Alonso (©Getty Images)

Dopo essersi consumato i nervi a forza di ritiri causa motore, dal weekend di Singapore Fernando Alonso ha potuto tornare a respirare. Non certo per i risultati in pista visto che anche a Marina Bay è stato costretto a tornare ai box anzitempo, ma per la notizia del divorzio definitivo tra McLaren e Honda già dal 2018, quando a scuderia di Woking monterà propulsori Renault.

“Per l’anno prossimo mi aspetto un ritorno alla normalità per la scuderia anche se non serve a nulla pensare a troppo in là considerato che non so ancora per quale team correrò la stagione ventura. L’obiettivo, comunque, come ripeto sempre è di essere di nuovo sul podio e capace di lottare per il successo. Questo in fin dei conti è ciò che ho fatto in tutta la mia carriera in F1”. Ha dichiarato lo spagnolo dall’Isola del Leone.

“Siamo vicini al rinnovo del contratto con lui. Abbiamo un piano B, ma siamo fiduciosi a proposito della possibilità di tenerlo con noi”. Ha affermato invece il CEO Zak Brawn a Speed Week facendo capire che il cambio di fornitore della PU potrebbe garantire il proseguimento del rapporto con il due volte iridato”. Nicchiando sulla possibilità di richiamare in servizio il pensionato Jenson Button, l’americano ha sostenuto di non essere preoccupato per i 100 milioni di dollari in meno di cui godrà la McLaren con la partenza del Gruppo di Sakura. “Nando è uno dei piloti meglio pagati al mondo e continuerà ad esserlo. Disponiamo di azionisti molto impegnati. Disposti ad investire e a darci piena libertà purché si riprenda a vincere”.

Ottimista per il prosieguo della collaborazione anche il responsabile del muretto Eric Boullier. “Dall’annuncio della fine del contratto con Honda mi sento più felice e sollevato”. Ha riferito il francese.  “E’ bello sapere che dal prossimo mondiale potremo avere un’auto competitiva. Certo, non si può mai sapere, ma disponiamo di tutti gli strumenti e le basi utili per farcela e lottare con gli altri. Ora dobbiamo solo pensare di concludere con Alonso. Ci siamo già accordati sulla maggioranza dei punti. Mancano quindi solo i dettagli”. Uno di questi potrebbe essere la presenza dell’iberico alla 500 Miglia di Indianapolis, magari con la Toyota. “Se avrà voglia di partecipare, potrà farlo purché alle giuste condizioni”.

Chiara Rainis