Due anni senza patente per Rooney

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Rooney © Getty Images

Salito alla ribalta delle cronache sportive durante l’estate per la decisione di lasciare il Manchester United dopo 13 anni per tornare all’Everton, Wayne Rooney ha guadagnato di nuovo le prime pagine dei giornali per la sentenza che ha deciso di sospendergli la patente dopo che l’attaccante era stato trovato ubriaco alla guida. Per il giocatore, che ha deciso da poche settimane di dare l’addio ufficiale alla nazionale inglese, ci saranno anche 100 ore di servizi sociali da dedicare alla società per espiare le proprie colpe.

Rooney senza patente per guida in stato di ebbrezza

Secondo quanto si legge sui tabloid inglesi il calciatore, reduce da una festa, è stato fermato dalle forze dell’ordine ed il suo tasso alcolemico era di tre volte superiore al consentito. Il giocatore dei Toffees, interpellato dopo la sentenza ha affermato: “Chiedo scusa alla mia famiglia ed all’Everton e voglio pubblicamente scusarmi per essermi messo alla guida con un tasso alcolemico superiore al consentito”. Una decisione che arriva in un momento non felice per la squadra inglese che, dopo un buon inizio di campionato ha perso le ultime 4 partite consecutivamente, compresa quella di Europa League contro l’Atalanta.

Oltre al provvedimento della giustizia ordinaria non è da escludere che possano arrivare sanzioni da parte del suo club di appartenenza che potrebbe decidere di tagliare due settimane di stipendio al calciatore che ora dovrà dare i conti anche con la mancata possibilità di recarsi ai campi di allenamento con una vettura propria.