Hamilton difende Vettel: “Verstappen era in un punto cieco”

Lewis Hamilton (©Getty Images)

Lewis Hamilton ha sempre di più tra le mani il suo 4° titolo mondiale. Il pilota della Mercedes dopo la doppietta Ferrari e la sosta estiva ha messo insieme 3 successi consecutivi, l’uno diverso dall’altro. A Spa è arrivata una vittoria sofferta, fatta di precisione maniacale.

A Monza, invece, Lewis Hamilton ha costruito il suo successo giro su giro, record su record tagliando il traguardo con una vita di vantaggio su tutti gli altri. Infine, l’affermazione più importante, quella di ieri a Singapore, la più inaspettata delle 3. Sul tracciato cittadino, infatti, il pilota britannico è stato bene attento ad evitare i pericoli costruendo un successo, che grazie al doppio zero Ferrari lo proietta sempre più leader di questo campionato.

Hamilton assolve tutti

Come riportato da “Motorsport.com” Lewis Hamilton in merito all’incidente occorso ad Vettel ha così dichiarato: “Spesso quando scatti dalla pole non riesci a vedere negli specchietti retrovisori. L’incidente tra le Ferrari e Verstappen è stato uno sfortunato incidente di gara”.

L’inglese ha poi continuato: “Chi parte secondo, se fa una buona partenza tanto quanto la tua, se sei scattato in pole te lo ritrovi nella tua zona cieca ed è complicato capire dove si trova. Di solito cerchi di coprire quanta più pista ti è possibile ed è quello che ha fatto Vettel”.

Infine Lewis Hamilton ha così concluso: “Non so se Seb ha pensato di essere abbastanza avanti o meno. Io personalmente ho solo pensato ad allontanarmi da Ricciardo, poi ho visto Kimi, l’ho tenuto d’occhio. Sapevo che dovevo evitare pericoli alla prima curva”.

Insomma anche Lewis Hamilton come tanti altri piloti ha assolto tutti e disegnato il crash tra le due Ferrari e Verstappen come un normale incidente di gara.

Antonio Russo