Dramma Ferrari, Vettel a rischio penalità

Ferrari (©Getty Images)

Doveva essere il giorno del trionfo Rosso, invece, la Ferrari ha visto tramontare le proprie speranze mondiali sotto i colpi mortiferi di una sfortuna che d’improvviso si è accanita con Maranello. La vigilia raccontava di una gara che doveva e poteva somigliare a quella di Monaco. Una liscia doppietta e avversari indietro a spartirsi le briciole, ma così non è stato.

La Ferrari ha pagato a caro prezzo lo splendido scatto dei suoi due piloti al via. Soprattutto la partenza di Raikkonen che era riuscito a risalire alla prima curva quasi in 2a posizione. Poi il contatto con Verstappen, la carambola impazzita che colpisce la macchina che non doveva essere colpita e il dramma Ferrari ha preso forma.

Troppi danni alla monoposto

Davvero un peccato, in una corsa così serrata tra i due contendenti al titolo sarà davvero complicato recuperare punti da qui in avanti. Come se non bastasse però, ora, a mente fredda, su Vettel cominciano ad addensarsi nuove ansie e paure. Purtroppo, infatti, l’incidente avrebbe compromesso il radiatore dell’acqua e dell’olio.

Questo danno però a sua volta avrebbe portato ad uno stress eccessivo per quanto concerne la power unit. Il propulsore è stato inviato a Maranello per ulteriori controlli e per cercare di capire  se sarà possibile un suo riutilizzo. In Malesia Ferrari porterà al debutto l’ultima unità, la numero 4, ma è complicato pensare che Vettel possa completare tutte le gare restanti con un solo motore.

Resta quindi fondamentale cercare di capire se è possibile recuperare la power unit danneggiata a Singapore altrimenti Vettel potrebbe incorrere anche in qualche penalità nelle prossime gare e in questo momento è una cosa che il tedesco non può proprio permettersi.

Antonio Russo