Ana Carrasco mette in fila i maschietti, la storia è sua

Ana Carrasco (©Getty Images)

Ci sono alcuni sport che da sempre sembrano un affare solo per maschi. Nel mondo dei motori ad esempio è davvero difficile trovare tracce del gentil sesso. Eppure, proprio ieri, la spagnola Ana Carrasco ha deciso di scrivere una pagina indelebile nella storia del motociclismo.

Ana Carrasco, infatti, è riuscita nell’impresa di vincere una gara nel Mondiale Supersport 300. La pilota sul rettilineo è riuscita a bruciare gli avversari cogliendo un risultato storico per tutte le donne e per sé stessa.

Una vittoria che serviva

Ana Carrasco aveva cominciato la sua carriera nel CEV 125, conquistando anche punti nel campionato. Il vero salto di qualità per lei però era arrivato nel 2013, quando era approdata finalmente al sogno di una vita, il Motomondiale, precisamente in Moto3. Nella categoria la spagnola ha vissuto 3 stagioni tra alti e bassi.

Il suo miglior risultato resta l’8° posto conquistato a Valencia il primo anno. Purtroppo però le pessime prestazioni l’hanno costretta a lasciare la Moto3 per nuove esperienze motoristiche. Ora questa vittoria potrebbe rilanciare la sua immagine e la sua carriera.

Come riportato da “As” a fine gara Ana Carrasco ha così commentato: “Sono molto felice, questo è qualcosa di incredibile, abbiamo lavorato molto duramente per questo voglio ringraziare tutti. Questo successo è un sogno per me e penso che sia fantastico anche per il campionato”.

Grazie a questo risultato Ana Carrasco è 7a nella classifica mondiale. A rendere però la giornata dolce anche per i colori italiani però ci ha pensato Alfonso Coppola, che grazie al 2° posto conquistato è balzato in testa alla classifica iridata. La spagnola intanto si gode il suo successo e la consapevolezza di aver battuto tutti i maschi, un risultato storico per le donne dei motori.

Antonio Russo