Vettel smaschera Red Bull: “Guardate, ci hanno copiati”

Sebastian Vettel guarda la RB13 (©Getty Images)

La Red Bull si preannunciava competitiva sin dalla vigilia del GP di Singapore e così è stato. La RB13 è nota da anni per il suo alto valore aerodinamico, ma a Marina Bay si è presentata in una veste nuova, quasi conosciuta. Dalla Ferrari non solo ha ereditato la C Wing, ma anche i deflettori laterali alle pance.

Le C-Wing servono a generare carico aerodinamico con valori dell’1-2% in base alla soluzione del carico aerodinamico totale della vettura. Subito evidente la somiglianza anche tra i deflettori montati sulla SF70H ad inizio campionato e quelli portati dalle Red Bull nelle prove libere del GP di Singapore. Inoltre il team alato ha aggiunto un altro deflettore all’anteriore, in questo caso ripreso dalle Mercedes che l’ha impiegato sin dai test invernali.

I risultati sono apparsi subito egregi dalla prima sessione di prove libere, ma fortunatamente i tecnici Ferrari sono riusciti a trovare la giusta soluzione di assetto per consentire a Sebastian Vettel di mettere a segno il giro perfetto nella Q3. Ancora in difficoltà invece la monoposto di Kimi Raikkonen che latita di feeling con le gomme. La strategia del copiare i segreti tecnici fa parte del gioco del Circus. Per anni la scuderia di Adrian Newey è stato un modello per molti. La stessa Ferrari nel 2012 ha imitato gli scarichi della Red Bull.

Impossibile però trattenere una certa rabbia per le “copie d’autore”. Per questo Seb ha riservato qualche parolina al vetriolo nei confronti degli avversari al termine delle qualifiche. “Guardate qui…la Red Bull ci ha anche copiato le alette laterali”, ha detto indicando al cronista la monoposto del team austriaco austriaca. “Guarda! E’ la nostra! Guarda la nostra, non è completamente una copia, ma sembra una copia no?”.