Ferrari in tilt a Singapore. Raikkonen: “Non ha senso”

La SF70H di Kimi Raikkonen (©Getty Images)

L’alba del Gran Premio di Singapore non preannuncia bel tempo nel box Ferrari. Seb Vettel al mattino riesce a incunearsi tra le due Red Bull, ma al pomeriggio è solo 11esimo. Colpa del traffico in pista e di un errore del tedesco durante il giro cronometrato, il che lascia ampio margine di miglioramento in vista delle FP3 e delle Qualifiche di oggi.

A destare qualche preoccupazione in più è Kimi Raikkonen, nono posto al termine della FP2, alle prese con le difficoltà di portare a temperatura le gomme. “Una giornata difficile. Questo non ha senso finora – ha dichiarato il finlandese -. Abbiamo molto lavoro davanti a noi. In ogni caso, non è certamente quello che ci aspettavamo. Sono sicuro che miglioreremo. Ma non è la prima volta questa stagione abbiamo difficoltà il primo giorno.

A destare preoccupazione è anche la competitività delle Red Bull sul circuito di Singapore, un circuito dove la potenza non è tutto. A quanto pare le RB13 avrebbero copiato il deviatore di flusso ai lati delle bocche dei radiatori dalle Ferrari. Ma fa parte del gioco. Le speranze maggiori della Scuderia Ferrari sono riposte su Sebastian Vettel, la cui timida prestazione resta giustificata dai problemi riscontrati in pista.

Il quattro volte iridato ha provato un long run con gomma gialla, ma in questo caso sembra avere qualcosa in meno rispetto alla Mercedes di Lewis Hamilton. Meglio con la gomma ultra-soft, facendo presagire una gara con strategia a due soste. Una nota positiva per le SF70H è che le qualifiche si corrono con gomme ultramorbide. E qui a Marina Bay è di vitale importanza partire quantomeno davanti alle Mercedes per tentare di recuperare punti in ottica campionato. Occhi puntati alle prove libere 3, dove le Rosse dovranno trovare fiducia e il miglior bilanciamento possibile. D’altronde il venerdì non è quasi mai stato un giorno di pieno sole per il team di Maranello.

Luigi Ciamburro