E’ ufficiale: Dal 2018 sarà McLaren Renault

McLaren (Getty Images)

L’annuncio di certo non sorprenderà nessuno visto che giovedì era arrivata la notizia dell’accordo tra Honda e gruppo Red Bull Racing.

Dal 2018 al 2020 la McLaren monterà propulsori Renault. “Non c’è mai stato alcun dubbio sull’impegno che Sakura ha messo in questa avventura in F1, ma per una serie di ragioni la nostra collaborazione non ha funzionato come avremmo desiderato. Non è certamente per una mancanza di sforzi da parte loro o nostra, tuttavia è giunto il momento di guardare in altre direzioni”. Ha motivato il boss di Woking Zak Brown, mentre ancora una volta nel corso delle libere 1 a Singapore Fernando Alonso rimaneva fermo a causa di un guasto alla power unit. “Il contratto firmato oggi ci darà la stabilità di cui abbiamo bisogno per andare avanti con il nostro telaio ed il nostro programma tecnico senza ulteriori esitazioni. Siamo altresì convinti che riusciremo a valorizzare ulteriormente la partnership con Renault Sport affiancandola nello sviluppo dei propulsori”.

Dal canto suo il boss nipponico Takahiro Hachigo ha ammesso la sconfitta per non essere stato in grado di ridare fiamma al lorioso binomio. “E’ un peccato doverci separare prima di aver portato a compimento le nostre ambizioni, ma abbiamo preso questa decisione con la convinzione che si tratti della strada migliore per il futuro”.

Ottimista nonostante le premesse poco entusiasmanti il boss di Viry Chatillon Cyril Abiteboul. “Siamo entusiasti di fare vita ad una nuova partnership tra due marchi storici del Circus. Questo accordo è perfettamente in linea con la nostra strategia e con l’obiettivo a medio termine di essere in grado di vincere come squadra nel 2020”.

“Questa unione ha un significato strategico. Sarà la prima volta con McLaren e siamo orgogliosi si essere stati capaci di legarci con una scuderia tanto importante per lo sport”. Ha invece affermato il presidente Jerome Stoll.”Di certo ci porterà benefici a livello commerciale e di comunicazione”.

Chiara Rainis