Cairoli e Valentino… un destino da 9 titoli

Tony Cairoli (photo Facebook)

Antonio Cairoli e Valentino Rossi, due piloti accomunati da un’innata passione per le due ruote e da nove titoli mondiali. Il pilota di Patti ha esaltato i colori italiani conquistando ad Assen il nono sigillo iridato in MXGP con una tappa d’anticipo. Il campione di Tavullia ha dovuto cedere la corsa al Mondiale MotoGP con l’infortunio rimediato in allenamento.

Due destini simili ma che in questa stagione 2017 si sono biforcati su binari diversi. Ma dietro il segreto del loro leggendario successo si nasconde una scelta comune: i freni Brembo, un’altra nota di merito per il Bel Paese. Il Dottore fin dal suo esordio nel 1996 ha utilizzato l’impianto Brembo, collezionando 115 GP vinti e 9 Mondiali. Antonio Cairoli, invece, ha iniziato a usare i freni Brembo solo nel 2010, quando è salito sulla Ktm, e non li ha più mollati. Da allora ha vinto 54 GP e conquistato 6 Mondiali: nel 2010, 2011, 2012 e 2013 in Mx1, nel 2014 e 2017 in MxGP.

​Entrambi utilizzano da anni pinze freno Brembo in alluminio, anche se MotoGP e Motocross richiedono pinze molto differenti. Valentino Rossi necessita all’anteriore di due pinze Brembo a 4 pistoncini contrapposti ad attacco radiale. Antonio Cairoli impiega, invece, una singola pinza Brembo flottante con 2 pistoni da 24 mm. Però entrambi utilizzano sia all’anteriore che al posteriore pompe freno Brembo e pompe frizioni Brembo e copri disco per preservarne la funzionalità. Il pesarese si affida a dischi Brembo in carbonio fino a 340 mm di diametro. Il messinese, invece, ha bisogno di dischi più piccoli (da 260 mm) e con fascia frenante in acciaio. Ambedue montano i copri disco: Cairoli per evitare un’usura maggiore dovuta a fango e sabbia, Rossi li impiega con pista umida per evitare l’eccessivo raffreddamento. Infatti per ottenere il meglio è necessario che i dischi raggiungano una temperatura di 300 gradi.

Quello che cambia sostanzialmente è l’approccio progettuale dei sistemi frenanti dei due campioni. Brembo specifica che “l’impianto frenante utilizzato da Valentino Rossi è stato realizzato ad hoc per venire incontro alle sue esigenze ed è il frutto di sperimentazioni che si protraggono da anni…. L’impianto frenante di Antonio Cairoli, invece, discende da quello che Brembo fornisce come primo impianto a Ktm e che equipaggia le moto acquistate nel concessionario. Partendo da quell’impianto frenante gli ingegneri Brembo hanno apportato opportune modifiche o integrazioni al fine di renderlo adatto alle competizioni”.