Dovizioso: “Lorenzo si fa gli affari suoi. Cairoli? Parlatene di più”

Andrea Dovizioso
Andrea Dovizioso (©Getty Images)

Andrea Dovizioso a Misano è stato raggiunto in testa alla classifica MotoGP da Marc Marquez, vincitore della gara, ma comunque continua a sognare di vincere il titolo. Entrambi a 199 punti, un duello che appassiona e dall’esito imprevedibile. Senza dimenticare Maverick Vinales, dietro a sole 16 lunghezze di distanza.

Il forlivese con la Ducati sta vivendo una stagione pazzesca. Mai si era espresso su questi livelli. Quattro GP vinti e in piena lotta per vincere un Mondiale mai conquistato. Per lui solo un lontano trionfo iridato in 125, ma nessun titolo nella classe regina. Adesso a 31 anni è arrivato il momento della maturazione e finalmente la moto gli consente di dare quel qualcosa in più che prima mancava.

MotoGP, Andrea Dovizioso su Misano, Valentino, Lorenzo & C.

Andrea Dovizioso ha rilasciato una bella intervista a La Gazzetta dello Sport. Tanti temi affrontati. Uno di questi è ovviamente l’ultimo gran premio a Misano. Sul tracciato romagnolo ha ricevuto tantissimo supporto, anche per via dell’assenza di Valentino Rossi nel weekend: «Le gare italiane sono impegnative in generale. Quest’anno, poi, arrivandoci da primo nel Mondiale e con la frattura di Valentino, ho ricevuto molto, molto più supporto dai tifosi. Mai avuto tanto tifo. Non centra la pressione, quella la gestisco sempre bene, ma gli occhi su di te, la gente che ti vuole in ogni minuto. E, anche se io sono ancora molto lontano da quello che vive lui abitualmente, capisco quanto sia difficile essere Valentino Rossi in tutto quello che fa. E capisco come sia stato obbligato a isolarsi».

Il forlivese ha capito un po’ a Misano cosa significhi avere tantissime attenzioni addosso. Però è positivo averle, significa che si è ad alto livello. E se non fosse stato confermato da Ducati non avrebbe vissuto questi momenti probabilmente. Il Dovi a tal proposito afferma: «Per me sarebbe stato come interrompere un matrimonio a metà, una gran delusione. Però tutto questo ti fa capire che anche le cose che sembrano impossibili, in realtà non lo sono, che se lavori e lavori si può arrivare al risultato. Avessi cambiato moto, magari sarebbe venuto anche a me il dubbio che non avrei potuto farcela».

Nel team di Borgo Panigale ha cambiato compagno, passando dall’estroverso Andrea Iannone al più riservato Jorge Lorenzo. Il 31enne di Forlimpopoli spiega così il rapporto col maiorchino: «Tranquillo, lui si fa gli affari suoi. C’è tanta attenzione su di lui, ma non mi interessa. È normale che in Ducati lo abbiano voluto per vincere e crescere, ma io so cosa serve a me, non ho mai dato importanza alla loro strategia, ho lavorato sui miei aspetti».

Dovizioso si sta giocando il titolo con Marc Marquez e Maverick Vinales, due piloti molto forti. Ovviamente spera di vincere e magari di poter salire su una monoposto da F1 come premio, una cosa che farà Antonio Cairoli con Red Bull per aver vinto il nono mondiale MXGP: «E a me piacerebbe guidare la Ferrari. Grande Tonino. Ma ne vogliamo parlare un po’ di più? In Italia il cross non esiste, purtroppo. E non sapete quanto questo mi faccia incazzare».

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)