Danilo Petrucci: “Nessun rimpianto, stavolta Marquez era più forte”

Danilo Petrucci (©Getty Images)

Un podio al Mugello, uno ad Assen, il terzo podio a Misano. Danilo Petrucci non ha mai tradito le aspettative davanti al pubblico di casa, ma resta un po’ di amaro in bocca per la vittoria mancata al GP di San Marino. Il sorpasso all’inizio dell’ultimo giro da parte di Marc Marquez ha infranto i sogni del pilota umbro, dopo una gara condotta in buona parte in testa al gruppo.

Petrux ancora una volta si è dimostrato indomabile sul bagnato, ma ha dovuto fare i conti con una Ducati in affanno sull’asfalto viscido di Misano. Del resto è capitato anche ad Andrea Dovizioso doversi accontentare di un podio. “Questo è un grande podio. Ma io dico sempre che la mia miglior gara sarà la prossima. Quindi ci riproverò di nuovo ad Aragon”, ha detto il pilota Pramac, 7° in classifica con 95 punti.

“Questa volta a parte Marc non c’era nessun problema! Sono un po ‘triste che ho perso la mia prima vittoria”, ha aggiunto Danilo Petrucci. Eppure c’è poco da rimpiangere, perchè dinanzi ad un Marquez in splendida forma c’è ben poco da fare. “Marc era più forte questa volta, quindi non ho rimpianti. Certo, la vittoria era vicina. Ma era molto difficile condurre una gara in queste condizioni. Soprattutto se si ha tutto il tempo il fiato sul collo di Marc”.

Al pilota umbro il merito di non essere caduto pur avendo tirato al limite. Il peso gli è forse servito a trovare maggior trazione, ma la bravura è stata nel preservare la gomma posteriore nella prima metà di gara. “Pensavo che Marc pensasse al Mondiale e che pertanto non mi avrebbe attaccato”, ha concluso Petrux. “Ma sugli schermi ho potuto vedere poi che la distanza non era più di sei, sette decimi. E’ stato anche in grado di ridurre il suo gap quando ho spinto”. Stavolta la Honda ha trovato terreno fertile. Adesso occhio e mente ad Aragon per trovare quanto prima la rivincita.