Tony Cairoli: prossimo obiettivo il record di Stefan Everts

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Tony Cairoli è il campione che sa mettere tutti i tifosi italiani d’accordo. A tre anni di distanza dall’ultimo titolo conquista il nono Mondiale MXGP in sella alla sua KTM 450, perfettamente adattata al suo stile di guida. Un obiettivo leggendario raggiunto grazie al lavoro sinergico di pilota, team e sponsor.

“E’ stato un anno difficile, eravamo partiti come non favoriti, però abbiamo ribaltato le cose e abbiamo portato a casa quest’altro titolo con una gara di anticipo. So come posso lavorare, e so cosa ci vuole – ha detto il campione siciliano -. Lo abbiamo fatto, e sono contento di questo. Una stagione incredibile, uno dei miei migliori. Dopo 15 anni di campionato mondiale, sono orgoglioso di questo. Penso che possiamo lavorare per migliorare in alcuni casi, ma voglio godere di questo titolo”.

Una carriera al top cominciata in salita ma poi subito in discesa. Campione nel 2005 e 2007 in MX2 e nel 2009 in MX1. Lascia Yamaha e passa in KTM, dove domina la scena mondiale del motocross ininterrottamente, dal 2010 al 2014. Gli infortuni nel 2015 e nel 2016 sembravano aver messo fine alla sua galoppata trionfale, ma quest’anno ha messo a tacere tutti quelli che avevano smesso di credere in lui. “Voglio ringraziare tutto il mio team, tutte le persone che lavorano in KTM, la mia famiglia, i miei sponsor e i tifosi di tutto il mondo per il loro incredibile supporto durante questi anni”.

Prossimo traguardo il matrimonio in programma ad ottobre, poi toccherà concentrarsi sul decimo titolo iridato. Un traguardo che potrebbe proiettarlo ad un record assoluto: eguagliare il numero di titoli di Stefan Everts, che sta cominciando a sentire la pressione di perdere il suo primato. Mi piace guardare Tony. È stato spento per alcuni anni a causa di un infortunio o di altri problemi. È tornato, è come il vecchio Cairoli, anche in Qatar potresti vederlo lì. Se ottiene il record, posso solo congratularmi con lui. Mi danneggerebbe un po ‘ovviamente, perché voglio essere il migliore in assoluto, ma i record sono lì per essere rotti. Devi accettarlo, non ho problemi se Tony è il ragazzo che batterà il mio record, perché ho molto rispetto per lui e lui ha molto rispetto per quello che ho fatto”.