Emilio Alzamora: “Chi conosce le moto non fischia Marquez”

Marc Marquez
Marc Marquez (©Getty Images)

Marc Marquez è tornato in testa al campionato MotoGP 2017, dopo la vittoria a Misano. Condivide la prima posizione con Andrea Dovizioso e sicuramente punta a staccare il rivale in occasione del prossimo gran premio ad Aragon. Un anno fa sulla pista di casa vinse, mettendo al sicuro un titolo che ormai era suo.

In questa stagione lo scenario è diverso. La lotta per il Mondiale è molto più serrata e in questa fase delicata è importantissimo non sbagliare. A Misano abbiamo visto il pilota Honda cadere diverse volte, tra prove libere, qualifiche e warmup; ma in gara lo spagnolo poi non sbaglia. Cerca il limite prima, per poi rendere al massimo in corsa senza però commettere errori.

MotoGP, Emilio Alzamora difende Marc Marquez

A proposito di cadute, nell’ultimo weekend c’è stato un episodio che ha fatto molto discutere. Quando è scivolato nel warmup, i tifosi di Valentino Rossi presenti in quel punto della pista lo hanno applaudito per prenderlo in giro. Qualcosa che ovviamente è dispiaciuto a Marquez stesso, ma che è stato commentato negativamente anche da Dovizioso e da altri.

Emilio Alzamora, mentore e rappresentante di Marc, ai microfoni di AS si è così espresso sull’argomento: “Coloro che sanno di moto non fischiano Marquez. Lui dà spettacolo in pista, ha fan in Italia e in tutto il mondo che lo riconoscono. Fa il suo lavoro al meglio e sa che è positivo per questo sport. A Misano ha conseguito una vittoria importante, per valore e forma. Ed è stata molto buona per Honda e tutta la squadra dopo quanto successo a Silverstone con la rottura del motore”.

Per Alzamora il finale della gara corsa nell’ultimo weekend è stato ricco di apprensione: “Non riuscivo a controllare i nervi e sono andato nella parte posteriore del box, perché sapevo che Marc avrebbe attaccato. Ha gestito bene le situazioni di pressione ed era chiaro che se avesse avuto la possibilità ci avrebbe provato. Ho intuito quello che sarebbe successo e alla fine è stata una grande gioia”.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)