Yamaha trazione zero sul bagnato. Vinales: “Bisogna migliorare l’elettronica”

Maverick Vinales ( (©Agenzia Bonora/Tuttomotoriweb.com)

Il bagnato di Misano rende tutto più difficile al team Movistar Yamaha, già alle prese con l’assenza di Valentino Rossi per infortunio. Maverick Vinales ha chiuso al 4° posto dopo essere partito dalla pole, ma ancora una volta il grip al posteriore ha tradito le aspettative della M1. Il pilota di Figueres mantiene il 3à posto in classifica a -16 da Andrea Dovizioso e Marc Marquez.

A cinque gare dalla fine sarà fondamentale fare una buona prestazione ad Aragon fra due settimane. La partenza al GP di San Marino non è stata delle migliori e ha fatto subito prevedere quanto ardua sarebbe stata la gara per Maverick. Ha impeigato diversi giri per portare a temperatura le gomme, intanto i piloti Ducati e Marc Marquez stavano prendendo il largo. Una piccola oscillazione al giro 2 gli ha dato un secondo avvertimento di quanto fosse impegnativa la pista sul bagnato.

Non solo è diventato impossibile tenere il passo di Petrucci, Dovizioso e Marquez, ma ha dovuto difendersi dagli inseguito Miller e Crutchlow. Ha infine raggiunto la bandiera a scacchi in quarta posizione con 16.559″ dal primo. “Abbiamo ancora bisogno di fare ulteriori progressi sul bagnato”, ha messo in guardia Vinales. “Sono stato molto soddisfatto delle prestazioni del pneumatico anteriore. Ma dietro è stato molto difficile trovare la trazione. Soprattutto nelle curve a sinistra l’inclinazione non era facile. Tuttavia sono soddisfatto del risultato. Ho perso solo tre punti sul leader del campionato”.

Il nuovo telaio prototipo 2018 ha dato ancora una volta un buon feedback e probabilmente sarà adottato fino alla fine della stagione. Resta il problema della trazione, in attesa di conoscere eventuali migliorie sull’usura della gomma posteriore sull’asciutto. “Abbiamo bisogno di lavorare sull’elettronica, se non si dispone di trazione si perde un sacco di tempo – ha aggiunto Maverick Vinales -. Soprattutto sul bagnato”.

A cinque GP dalla fine del Motomondiale sarà fondamentale salire sempre sul podio e tentare la vittoria. Sulla carta si fanno già i primi conti: “Malesia e Australia sono ottime piste per la Yamaha. Lì potremmo avere una chance. Per gli altri itinerari dobbiamo aspettare e vedere”. Ma a volte gomme e meteo sovvertono i pronostici del pregara. Staremo a vedere

Luigi Ciamburro