Tuta troppo stretta. Andrea Iannone: “Mi sono dovuto fermare”

Andrea Iannone (©Getty Images)

L’ennesima gara sfortunata per Andrea Iannone costretto a rientrare anzitempo ai box per un problema al braccio. Il pilota del team Suzuki Ecstar lascia il Gran Premio di San Marino con zero punti, mentre il compagno di squadra Alex Rins ottiene un incoraggiante ottava posizione.

Non è stato l’asfalto scivoloso a bloccare il pilota di Vasto, stavolta alle prese con la sfortuna in persona. Il warm-up aveva dato ottime speranze per una buona gara, rivelandosi più competitivo sul bagnato che sull’asciutto. Secondo la ricostruzione di Iannone la tuta da pioggia era troppo stretta e ha causato un problema al braccio, che si è improvvisamente gonfiato rendendogli difficile la frenata. “Non avevo più sensibilità, mi si era proprio bloccato e mi sono dovuto fermare”.

La causa sarebbe da addebitarsi all’abbigliamento impiegato in gara. “Ho deciso di indossare un abbigliamento da pioggia per la gara, ma era troppo stretto e così ha limitato il flusso di sangue alle mie braccia. Dopo due o tre giri ho avuto non riuscivo a guidare correttamente. Non riuscivo a sollevare la leva del gas e del freno, non ho potuto correre serenamente. E’ un peccato perché la moto ha funzionato bene”.

In 15 anni di carriera si tratta del suo primo ritiro per problemi fisici. E arriva in un momento difficile, dove la squadra sta cercando le dovute soluzioni per uscire da una situazione quasi incresciosa. Stamane il team Suzuki torna in pista a Misano per l’ultimo test privato stagionale. Ci sarà da confermare il nuovo telaio adottato lo scorso week-end e provare alcuni aggiornamenti. “Un passo alla volta, stiamo prendendo la direzione giusta. Avremo altro materiale, altri telai e poi vedremo come sarà la situazione”.