Rossi assente ad Aragon. Yamaha sceglie Van der Mark

Michael van der Mark (photo Facebook)

Sarà il pilota della Yamaha World SBK Michael van der Mark a prendere il posto di Valentino Rossi al prossimo Gran Premio di Aragon in programma dal 22 al 24 settembre. Il nove volte iridato sta compiendo buoni progressi grazie alla fase di riabilitazione. Tuttavia, si prevede che non sarà in grado di competere prima del Gran Premio del Giappone al Twin Ring di Motegi, in programma dal 13-15 ottobre.

L’anno scorso fu un altro pilota SBK Alex Lowes a sostituire Bradley Smith. Stavolta la medesima opportunità viene offerta all’olandese Van del Mark, che farà il suo debutto in MotoGP in sella alla YZR-M1. Non ha nessuna esperienza nella classe regina, ma vanta tre vittorie alla 8 Ore di Suzuka e un trionfo mondiale Supersport. Nelle ultime tre stagioni ha gareggiato in Superbike ottenendo sette podi.

“Abbiamo deciso di non sostituirlo al Gran Premio di San Marino, ma per il prossimo Gran Premio di Aragona la squadra ha l’obbligo di inserire due piloti. Essendo praticamente impossibile per Valentino essere in forma per correre ad Aragon, Yamaha ha deciso di cercare un sostituto tra i piloti piloti sotto contratto – ha dichiarato Lin Jarvis -. Dopo aver utilizzato in precedenza Katsuyuki Nakasuga per sostituire Jorge Lorenzo nel 2011 e Alex Lowes per sostituire Bradley Smith nel 2016, abbiamo deciso che Michael van der Mark dovrebbe stavolta avere l’opportunità. Non è mai facile sostituire un altro pilota e ancor più difficile sarà sostituire Valentino Rossi, ma crediamo che Michael ha tutte le credenziali e l’esperienza per fare un buon lavoro. Speriamo anche che Valentino continuerà a fare un rapido recupero e che lo vedremo quanto prima sulla sua YZR-M1”.

“Sono entusiasta di avere l’opportunità di guidare la YZR-M1 al GP di Aragón MotoGP – ha affermato Michael van der Mark -. Non ho mai guidato una MotoGP prima, quindi questo sarà un’esperienza completamente nuova per me. Sono molto curioso di vedere cosa si prova a guidare su una moto del genere. Mi rendo conto che non sarà facile andare direttamente in un turno di prove ufficiali, senza alcun test preliminare. Tuttavia, sono molto grato a Yamaha per l’opportunità. Sono sicuro che sarà una grande esperienza di apprendimento”.