Jorge Lorenzo: “La caduta? Colpa della mappatura”

Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Secondo ritiro stagionale per Jorge Lorenzo che davanti al pubblico di casa Ducati riesce a brillare solo per sei giri. Dopo una super partenza era riuscito a scavare un gap di oltre 4″ dagli inseguitori, ma l’asfalto bagnato di Misano ha tradito l’ex pilota Yamaha che è finito nella ghiaia dopo aver perso aderenza al posteriore.

L’eventuale possibilità della sua prima vittoria con la Ducati è sfumata in una frazione di secondo. “La pista era difficile sul bagnato rispetto all’asciutto”, ha analizzato il maiorchino. “Ho voluto regolare la mappatura del motore. Così ho perso la concentrazione in poche curve. In questa curva ho fatto il cambio di direzione un po’ più veloce e non ho usato il freno posteriore. Così sono caduto ed è finita”.

Dall’inizio del campionato è forse stata la sua prima vera possibilità di vincere una gara. Dopo il passo in avanti di Silverstone Jorge Lorenzo sembra iniziare a mettere insieme i pezzi del puzzle e poter puntare al podio. Ma manca ancora il week-end perfetto. “È caduto dove hanno sbagliato la maggior parte dei piloti”, ha detto il compagno di squadra Andrea Dovizioso. “Ha guidato molto veloce e ha preso un rischio maggiore di noi. E’ nel suo stile andare molto rapidamente alla partenza della gara. Questa volta non ha funzionato”.

Manca ancora familiarità con la Desmosedici dopo anni di “monopolio” Yamaha. “L’elettronica Ducati è più complessa”, ha spiegato il pilota spagnolo. “Non mi sono preparato per tutte le possibilità. Questo mi ha fatto perdere un po’ di concentrazione. Ciò non significa che non posso guidare… Non mi aspettavo la caduta. Come ho effettuato questo cambio di direzione ho perso il posteriore. Ma se si guida sotto la pioggia ciò può accadere… Sono convinto che l’errore di concentrazione ha portato alla caduta a causa dell’elettronica. In futuro abbiamo bisogno di un cambiamento, in futuro non accadrà di nuovo”.