Tony Cairoli suona la 9a, è campione del mondo

Tony Cairoli (©Getty Images)

Ci sono dei sogni che restano incastonati nella mente, altri, invece, che volano via e si realizzano d’improvviso. Tony Cairoli alza le mani al cielo a fine gara per urlare tutta la sua gioia. Come un musicista giunto alla sua sinfonia più bella firma la 9a a gran voce contro tutto e tutti, contro chi lo voleva finito, contro chi pensava che fosse giunta la sua ora.

Tony Cairoli veniva da due anni di astinenza a causa di infortuni vari che lo avevano privato della gioia mondiale. Proprio qualche giorno fa lo avevamo intervistato e ci aveva raccontato della sofferenza di quei momenti. Ora però, finalmente si è disegnato sul volto del siciliano il sorriso che tutti volevano vedere.

Ora l’obiettivo è il record di Everts

Campioni così difficilmente si vedono. Tony Cairoli aveva bisogno solo di un 16° posto per vincere il mondiale, ma uno come lui non può accontentarsi della mediocrità mai. Il pilota di Patti, infatti, è scattato sin da subito in testa e ha condotto la gara quasi sino alla fine. Purtroppo negli istanti conclusivi della gara ha subito il sorpasso di Herlings, non senza battagliare.

Grazie a questo secondo posto colto ad Assen però Tony Cairoli si è laureato campione del mondo per la 9a volta in carriera e ora mette nel mirino il record di 10 attualmente in mano a Stefan Everts. Il driver siciliano a 31 anni suonati (un’età avanzata per questo sport), sembra non volerne sapere di andare in pensione e continua a stupire tutti. Dispiace che un evento così importante, un vanto per tutti noi italiani, sia stato snobbato in maniera così clamorosa dai media nazionali.

Antonio Russo