Sebastian Vettel: “La Ferrari è la squadra che ho sempre sognato”

Sebastian Vettel (©Getty Images)

Sebastian Vettel dopo i 4 mondiali in Red Bull non è più riuscito a ripetersi. I primi anni in Ferrari sono stati difficili, ma ora finalmente sembra avere l’auto adatta per giocarsela alla pari con Lewis Hamilton. Il tedesco sta lottando punto su punto con il britannico. Sinora l’ex alfiere delle Lattine è giunto a podio in 10 occasioni su 13, un risultato davvero notevole.

Come riportato da “Rai Sport”, Sebastian Vettel ha così dichiarato:”Chi fa il pilota, condivide con i colleghi la passione per le corse, per le auto, le emozioni che si provano, ma in pista devi essere egoista. Lottare pensando solo a te stesso. Ha ragione Ferrari, non puoi essere amico di chi puoi battere. La Ferrari è la squadra che ho sempre sognato. Nel 2014 sapevo che ci sarebbe stato tanto lavoro da fare e molte cose sono cambiate”.

Vettel a bordo di una Ferrari non si sente vecchio

Il tedesco ha poi proseguito: “Ci abbiamo messo del tempo, ma ora siamo competitivi e so che continueremo a crescere nei prossimi anni. Vogliamo riportare la Ferrari lì dove Ferrari avrebbe voluto fosse. Se devo parlare di un pilota del passato dico John Surtees, campione sia con le moto che con la Ferrari. Lui è stato qualcosa di unico”.

Sugli anni che passano, invece, ha dichiarato: “Se guardo il mio passaporto vedo che sono un 30enne e non credo che diventerò tanto vecchio guidando la Ferrari. Capisco che dall’esterno si possa pensare che qui si venga schiacciati dalla responsabilità, ma dipende molto da come vivi il tuo lavoro, la pressione è dovunque. La mia più grande paura sono i topi”.

Sebastian Vettel si è soffermato anche nel parlare del proprio compagno di squadra: “Con Kimi andiamo d’accordo, se c’è qualcosa che non va in pista ne parliamo fra di noi cercando di non causare problemi alla squadra. Dopo Baku le cose tra me e Lewis si sono un po’ scaldate, ma non è un nemico, è un pilota veloce, velocissimo, lo rispetto. Ho un bel rapporto con i miei meccanici, fanno un grande lavoro per preparare le nostre vetture”.

Il tedesco ha poi così concluso: “Abbiamo una bella squadra. Ho fatto un piccolo omaggio mettendo il tricolore sul casco a Monza, per esprimere ai tifosi italiani la mia gratitudine, per come mi hanno accolto”. Insomma Sebastian Vettel sembra essersi perfettamente calato nella realtà Ferrari. Probabilmente il suo sogno è quello di costruire un ciclo con la Rossa proprio come il suo mentore Schumacher.

Antonio Russo