Marc Marquez: “Non so cosa passi nella testa di Iannone”

Marc Marquez e Santi Hernandez (© Agenzia Bonora/Tuttomotoriweb.com)

Dopo il primo tempo nella FP1, Marc Marquez ha chiuso al quinto posto la FP2. Nella seconda sessione di Prove Libere lo spagnolo è stato protagonista di una caduta e ciò ha sicuramente ostacolato il suo lavoro.

Ad ogni modo, la sensazione è che a Misano il pilota Honda sia forte. Vedremo se domani tutto verrà confermato, però il campione del mondo in carica dovrebbe giocarsi la vittoria sul tracciato romagnolo. Sicuramente la concorrenza non manca. Anche Andrea Dovizioso e Maverick Vinales sono forti. Lo scopo del fenomeno di Cervera è certamente quello di ridurre il gap sul rider Ducati, oggi avanti 9 punti, e magari effettuare il nuovo sorpasso in classifica.

MotoGP Misano, Marc Marquez sulle Prove Libere

Marc Marquez, ripreso dal Mundo Deportivo, ha così commentato la caduta avvenuta nel secondo turno di prove libere a Misano: “Sono entrato troppo veloce, sono andato un po’ all’esterno ed ero fiducioso di potercela fare e non ce l’ho fatta. È stato un mio errore, ho chiesto scusa, ma l’importante è che la sensazione sia buona e anche il ritmo”.

Il cinque volte campione del mondo ha proseguito la sua analisi parlando della giornata nel complesso: “La mattina è andata molto bene e ciò ci ha permesso il lusso di provare qualcosa di diverso nel pomeriggio. Dobbiamo cercare di capire il pneumatico posteriore morbido, abbiamo lavorato con una configurazione diversa all’anteriore (gomma media, ndr) che non ho finito di provare perché sono caduto. Poi sono uscito di nuovo, ma avevo una moto che non mi è piaciuta. Sono comunque felice e non vedo l’ora che sia domani per cercare di migliorare e cercare di scegliere e capire bene i pneumatici posteriori”.

Marquez è tornato anche a parlare della caduta avvenuta nella FP2: “Se le cadute non sono in gara, non ti preoccupano. Questa è una stagione in cui devi rischiare, spingi al 100%, devi metterci un po’ di più se vuoi vincere un titolo così combattuto ed è per questo che cerco il limite in prova per poi gestirlo in gara”.

Marc infine ha anche commentato cosa è avvenuto con Andrea Iannone a sessione finita, mentre stava provando la partenza ed è stato toccato dal pilota Suzuki: “Non so cosa passi nella testa di Iannone, bisogna chiederglielo. Probabilmente è felice di aver fatto nono in FP2, ma io mi sto giocando il campionato e non sto scherzando. Stavo per partire e pensavo che qualcosa mi fosse accaduto nella frizione, poi mi sono girato e ho visto che era lì”.