Lewis Hamilton, re della F1 e dei social network

Lewis Hamilton (©Getty Images)

Balzato al vertice della classifica generale al posto di Sebastian Vettel grazie al successo strappato davanti alla marea rossa nel GP di Monza, Lewis Hamilton, può ora godere di un altro primato. Il pilota Mercedes è stato infatti incoronato re di quei social network, da lui tanto amati e utilizzati, persino durante le conferenze stampa con conseguenti bacchettate da parte della stampa. Tra Instagram, Twitter e Facebook l’inglese ha superato i 13 milioni di follower. Numeri importanti che lo pongono al livello di un mito come Michael Schumacher, malgrado ancora lontano dai sui successi in pista.

Il segreto del tre volte iridato è stato capire l’importanza commerciale delle comunicazione globale, se si pensa che in ogni suo scatto, in ogni suo messaggio ha saputo indirizzarsi agli amici degli animali, ai fanatici del cinema, della musica, del glamour e dello sport tout court. Insomma, in poco tempo, è stato in grado di fare una grande pubblicità al Circus, raggiungendo pure i meno avvezzi alle automobili.

Al secondo posto figura Fernando Alonso con meno della metà di seguaci, ma ugualmente attivo nella promozione dello sport. Totalmente assenti invece i due della Ferrari. Tra l’altro Seb ha spesso ripetuto il proprio scetticismo verso queste piattaforme di connessione che spersonalizzano i rapporti e li riducono ad un mordi e fuggi di selfie e poco altro.

Secondo Motorsport.com, per quanto concerne le squadre a comandare è la Red Bull, molto forte soprattutto su Facebook, leggermente meno su Twitter, seguita da vicino dalla McLaren che malgrado il momento no e i diversi ritiri sta facendo il botto su Instagram. Delude invece la Ferrari, nonostante qualche progresso rispetto agli anni scorsi,  protagonista con post fugaci e rari  che non la rendono particolarmente attraente per il popolo del web, sempre a caccia di novità e idee fuori dal comune.

Chiara Rainis