Paolo Simoncelli e Kate Fretti (photo Motogp.com)

Il Motomondiale atterra sul circuito di Misano intitolato a Marco Simoncelli e non poteva mancare il tributo della Fondazione alla vigilia della conferenza stampa. Il nome del Sic continua a riecheggiare in ambito sportivo e solidale. Anche in questa stagione, nel corso della settimana del GP di Misano e della Riviera di Rimini, è stato organizzato l’evento Super Sic Day 2017.

Oltre a questo evento è stata anche fatta una visita all’edificio che in un prossimo futuro ospiterà la Fondazione Marco Simoncelli, un progetto volto all’aiuto dei ragazzi disabili. La struttura sorge a Coriano, paese natale di Marco, ed è stata iniziata nel 2016 proprio in occasione del GP adriatico. Il progetto nasce da un’idea e dalla grande forza di volontà del papà Paolo, grazie anche alle tante donazioni che stanno rendendo possibile quest’opera.

“Come si può vedere dalla prima pietra posata l’anno scorso siamo andati avanti nei lavori”, ha detto Paolo Simoncelli a motogp.com. “Siamo a buon punto e penso che a metà del prossimo anno faremo l’inaugurazione”. Descrive l’idea alla base di questa struttura che rappresenta la sua finalità. “È un progetto nato per caso. Tutti i giorni passavo qui vicino e quando portavo Marco a scuola vedevo i pulmini che di casa in casa andavano a prendere i ragazzi disabili. Quindi mi è venuta l’idea di fare un centro a loro dedicato, dove possano trovare tutto come la piscina, la palestra, molte attività e dove possano passare le giornate. Da qui tutto si è realizzato grazie alla Curia che chi ha donato il terreno e grazie alle offerte. Inoltre un grazie va anche al Comune di Coriano”.

Dalla morte del Sic ad oggi sono stati raccolti ben 2 milioni di euro. “Ho voluto fare questo centro proprio qui a Coriano – ha aggiunto Paolo Simoncelli – perché la gente quando arriverà a visitare il museo e i luoghi di Marco potrà vedere che quei soldi sono stati spesi bene. Vorrei che questo edificio diventasse il fiore all’occhiello della Fondazione”. Ma in ricordo del pilota scomparso a Sepang nel 2011 è stato messo in piedi anche un team omonimo, Sic58 Squadra Corsa, con l’obiettivo di coltivare i giovani talenti e i cui colori ora sono portati in pista da Tastuki Suzuki e Tony Arbolino. Dal prossimo anno sarà Niccolò Antonelli, pilota VR46 Academy, ad alzare l’asta della competitività.