Desmosedici Stradale: il V4 che rivoluziona la storia Ducati

photo ©Ducati

Questa mattina Ducati ha svelato ufficialmente il nuovo motore V4 nell’Hospitality Ducati Corse all’Autodromo Marco Simoncelli di Misano Adriatico. Il nuovo motore è il primo a 4 cilindri e sarà il “cuore” pulsante della Desmosedici Stradale. l’erede della Panigale, che sarà montato sulle Rosse che dal 2019 prenderanno parte al World Superbike.

Il V4 è stato svelato da Claudio Domenicali, CEO Ducati Motor Holding, assieme ai due piloti titolari Ducati MotoGP – Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo e al terzo pilota e collaudatore Michele Pirro. “Siamo orgogliosi di togliere il velo a questo gioiello di tecnologia che apre un nuovo capitolo della storia della nostra Azienda e che ne dimostra la vitalità e l’altissimo livello di investimento nello sviluppo di nuovi prodotti – ha dichiarato Claudio Domenicali -. Questo motore rende inoltre evidente quanto sia stretta la collaborazione tra Ducati Corse e il gruppo di sviluppo delle moto di produzione e quanto le corse siano in grado di sviluppare tecnologia poi utilizzabile per la serie”.

Il nuovo motore V4 di 90° nasce dall’esperienza maturata in MotoGP. E’ una pietra miliare nella storia della Casa di Borgo Panigale, che prima d’ora non aveva mai equipaggiato una moto sportiva, prodotta in serie non limitata, con un motore 4 cilindri. Il motore ha una cilindrata superiore alla MotoGP, per la precisione di 1.103 cm³. Eroga una potenza di oltre 155 kW (210 CV) a 13.000 giri/minuto, e una coppia massima di oltre 120 Nm (12,2 Kgm) da 8.750 a 12.250 giri/minuto, in configurazione Euro 4.

Dati tecnici del Desmosedici Stradale

• Motore quattro cilindri a V di 90° da 1.103 cm³
• Alesaggio x corsa 81 x 53,5 mm
• Rapporto di compressione 14:1
• Potenza massima oltre 155 kW (210 CV) a 13.000 giri/minuto
• Coppia massima oltre 120 Nm (12,2 Kgm) da 8.750 a 12.250 giri/minuto
• Omologazione Euro 4
• Distribuzione mista catena – ingranaggi con doppio albero a camme in testa
desmodromica, 4 valvole per cilindro
• Albero motore controrotante con perni di biella sfalsati di 70°
• Frizione multidisco a bagno d’olio, asservita e con antisaltellamento
• Lubrificazione a carter semi-secco e quattro pompe olio: 1 di mandata e 3 di recupero
• Alimentazione con quattro corpi ovali con diametro equivalente di 52 mm e cornetti ad
altezza variabile
• Cambio a sei rapporti con sistema DQS up & down
• Intervallo di manutenzione “Desmo Service” fissato a 24.000 km