Andrea Iannone: “Poco furbo non disputare i test a Misano”

Andrea Iannone (©Getty Images)

Sedicesimo con appena 33 punti nella classifica generale piloti, Andrea Iannone vorrebbe dare un senso positivo al suo mondiale almeno davanti ai tifosi di Misano nonostante la palese sfiducia rilanciata più volte nei confronti della Suzuki GSX-RR, a suo avviso carente in ogni area. “Speriamo di partire con il piede giusto e di essere più competitivi del solito. Sappiamo quali sono i nostri problemi e dobbiamo cercare di limitarli fino a quando non arriverà una soluzione abbastanza radicale. Dobbiamo cercare di sopravvivere in questa situazione e cercare di fare il meno peggio possibile”. Ha dichiarato il centauro di Vasto.

Assente secondo programmi nei test di metà agosto proprio sulla pista dedicata a Simoncelli il 28enne ha ammesso di temere la mancanza di preparazione: “Siamo stati gli unici a non farli perché c’erano altre priorità e tutto dipendeva dalla disponibilità del materiale, dunque non abbiamo avuto la chance di provare le gomme. La squadra ha comunque deciso che resteremo qui il lunedì, il che non mi sembra una genialata. Il problema è che su questo tracciato gli pneumatici rivestono un fattore molto importante e tutti avranno una messa a punto di base migliore della nostra”.

Ad aiutare The Maniac potrebbe arrivare il maltempo che di solito avvicina le distanze. “La variabile meteo di solito non la calcolo mai, però dirò la verità, per chi non ha provato sull’asciutto e si dovessero svolgere le prove su bagnato con gara asciutta… per noi sarebbe un disastro! Allo stesso modo se venerdì una sessione fosse con il sole e l’altra no. Quindi diciamo che meno turni sul bagnato facciamo, meglio è. Per essere a posto sull’asciutto bisogna provare davvero tanto. Se invece dovesse essere piovere durante il GP sarebbe uno zero a zero, in quanto si partirebbe alla pari”. Ha infine concluso.

Chiara Rainis