Toto Wolff avverte Mercedes: “Ferrari forte a Singapore”

Toto Wolff e Maurizio Arrivabene (©Getty Images)

Archiviato il GP d’Italia la Ferrari deve pensare al prossimo round di Singapore. O forse dovrà pensarci maggiormente la Mercedes, perchè sulla carta è un tracciato favorevole alle Rosse di Maranello. A pesare sulla debalce di Monz anon è solo il terzo posto di Sebastian Vettel, ma il gap di 36 secondi dal vincitore. Oltre al 5à posto di Kimi Raikkonen, superato dalla Red Bull di Ricciardo partita dalla 16esima posizione in griglia.

La lotta per il titolo mondiale oscillerà come i movimenti di un pendolo. Ferrari e Mercedes non dovranno commettere errori sulle piste più congeniali alle loro monoposto. A sette gare dalla fine ogni errore può costar caro in un campionato di F1 caratterizzato da alti e bassi reciproci. Basti pensare a Spa, dove Vettel ha quasi sfiorato la vittoria nonostante fosse un circuito pro-Mercedes. “Dobbiamo dimostrare di saper resistere nelle giornate in cui i nostri avversari sono più forti”, ha ammonito Toto Wolff. “Fino ad Abu Dhabi il vento cambierà diverse volte, come finora ci ha insegnato la stagione. Il nostro obiettivo è quello di prendere tutti i punti possibili su tutte le piste”.

Gran parte del Mondiale si gioca sulle qualifiche, partire con entrambe le vetture dalla prima fila significa vittoria quasi certa. A patto che il “secondo pilota” del team sia disposto ad aiutare il compagno di scuderia. A Singapore, fra una settimana, sarà Mercedes a giocare in difesa e Ferrari all’attacco. Salvo imprevisti da tenere in debito conto. “La Ferrari sarà molto forte nella prossima gara a Singapore. Curve lente e medie di velocità sono un punto di forza delle loro automobili, ce ne sono un sacco a Singapore. Andiamo con un atteggiamento positivo verso l’Asia. Naturalmente voglio vincere, ma se non siamo in grado di farlo, allora cercheremo di controllare i danni”.

E’ pur vero che dopo la sconfitta di Monaco la casa di Stoccarda ha lavorato tanto per migliorare sui tracciati lenti. Inoltre il GP di Monza potrebbe essere una gara isolata, che non fa testo. “Abbiamo dimostrato una solida performance, ma la Ferrari era meno veloce del previsto. E Red Bull era vicina ad un terzo posto partendo da dietro. Il che dimostra che la situazione in Italia non era del tutto normale”.

Luigi Ciamburro