Andrea Iannone: “Risultati inferiori alle mie aspettative”

Andrea Iannone (© Agenzia Bonora/Tuttomotoriweb.com)

Misano è la 13esima tappa del Motomondiale e per Andrea Iannone sarà il Gran Premio di casa. la sua amata Vasto è a un apio d’ore dal circuito intitolato a Marco Simoncelli ed è tanta la voglia di fare bella figura. Dopo un inizio di stagione sottotono l’italiano della Suzuki spera in un finale più emozionante per riacquistare fiducia e serenità in vista del prossimo anno.

I miglioramenti apportati alla messa a punto dopo il test di Brno stanno pagando, e anche se i risultati dell’ultima gara erano al di sotto delle aspettative, i progressi compiuti danno grandi speranze all’italiano per una gara positiva in Italia. “Misano è la mia gara di casa, spero di essere in grado di fare una buona prestazione quest’anno. Finora i risultati sono stati inferiori alle mie aspettative – ha ammesso Andrea Iannone -. Spero che sarò in grado di avere una migliore comprensione della situazione e di reagire nel più breve tempo possibile”.

Nell’ultimo GP a Silverstone la Suzuki GSX-RR sembra aver fatto piccoli passi avanti che ora attendono conferma. “Dobbiamo capitalizzare di piùi miglioramenti che facciamo e mostrarli nelle gare – ha aggiunto Andrea Iannone -. Cominciamo a tornare a Misano con una migliore comprensione e trovare più competitività con la speranza di ottenere risultati migliori”.

Il team manager Davide Brivio spera di cogliere i primi frutti di tanto lavoro, anche se è l’unico team che non ha effettuato test a Misano prima della gara. “abbiamo fatto alcuni miglioramenti nelle sessioni di prove e dobbiamo ora cogliere questi miglioramenti anche per la gara. L’approccio al fine settimana sarà difficile per noi, dato che siamo l’unica squadra che non ha potuto fare prove qui prima della gara. Cercheremo di sfruttare al meglio venerdì e sabato. A poco a poco stiamo migliorando costantemente. spero che Misano rappresenterà un altro passo nel nostro percorso verso la crescita e di ottenere prestazioni migliori fino alla fine”.

Luigi Ciamburro